LOCANA - Alessia Giusto è accompagnatrice turistica-naturalistica abilitata

LOCANA - La Città metropolitana di Torino valorizza le professioni turistiche. Si chiama Alessia Giusto e arriva dal Canavese, da Locana per la precisione, uno dei nuovi giovani accompagnatori e accompagnatrici cicloturistici, equestri, turistici e naturalistici certificati da Torino.

Lunedì 23 febbraio la consigliera di Città metropolitana di Torino Sonia Cambursano delegata alle professioni turistiche, oltre che sindaco di Strambino, ha consegnato cinque nuovi tesserini ad altrettanti giovani accompagnatori turistici abilitati, segnando simbolicamente l’avvio di questa nuova fase improntata all’innovazione e alla valorizzazione delle competenze. I nuovi accompagnatori turistici che provengono da tutto il territorio metropolitano. Oltre ad Alessia Giusto di Locana, ci sono: Matteo Giai di Villar Perosa e Arianna Mantoan di Chieri che, come la canavesana, hanno conseguito l’abilitazione come accompagnatori turistici naturalistici, così come previsto dal loro percorso formativo; Ilaria Taglio di Settimo Torinese e Giulia Sanitate di Torino sono invece abilitate come accompagnatrici turistiche.

Il percorso per esercitare la professione comincia con i corsi di qualificazione organizzati dagli enti di formazione previsti dalla legge regionale e sono riconosciuti dalla Città metropolitana di Torino per l’area di competenza: per accedere è necessario aver compiuto 18 anni e, per la figura di accompagnatore turistico, possedere il diploma di scuola media superiore e la conoscenza di una o più lingue straniere. Al termine del corso si sostiene l’esame abilitante, oppure si completa il percorso tramite tirocinio, conseguendo così l’abilitazione professionale: chi supera la prova finale può essere iscritto negli appositi elenchi ufficiali di cui Città metropolitana cura la tenuta e l’aggiornamento e pubblica online sul proprio sito. Con l’iscrizione si completa l’iter che porta al rilascio del nuovo tesserino, rinnovato in questi giorni anche nelle modalità di gestione, a testimonianza del passaggio definitivo dal cartaceo al digitale.

«Il passaggio al digitale non rappresenta soltanto un aggiornamento tecnico, ma un investimento sulla qualità del sistema turistico, sulla professionalità degli operatori e sulla trasparenza nei confronti dei cittadini e dei visitatori» ha sottolineato la consigliera Cambursano durante la consegna delle tessere.