
LESSOLO - Sono passati ormai parecchi decenni da quando Giovanni Battista Caffaro Allera donò la sua villa alla collettività affinché, dopo la scomparsa della sua vedova, essa divenisse una casa di riposo per i residenti di Lessolo. Per realizzare questo progetto, nacque la Fondazione Caffaro Allera che, anche grazie a donazioni raccolte dalla Chiesa e dai cittadini, si proponeva di dare corpo all’iniziativa.
Negli anni successivi, l’Amministrazione comunale, ha acquisito l’immobile e avviato un progetto per lo sviluppo di due lotti. Contestualmente, il lascito della professoressa Ornella Grange ha permesso gli interventi determinanti per poter completare buona parte del progetto. Nel 2014, tramite bando pubblico, si determinò l’affidamento della gestione alla C.M. Service, che procedette alla conclusione e alla messa in funzione, nel rispetto di tutte le norme e autorizzazioni, del secondo lotto con l’apertura di 22 posti letto. Come previsto dal bando, i gestori hanno realizzato il terzo lotto ampliando l’esistente di ulteriori 44 posti.
La casa di riposo Globo Azzurro, che rappresenta il concreto impegno di più realtà lessolesi a favore degli abitanti, ha presentato i suoi nuovi spazi. I lavori hanno permesso di ampliare i due piani già esistenti, creare un nuovo nucleo al piano terra, una nuova palestra ed un nuovo ambulatorio per i residenti. La struttura è dotata di tutte le novità domotiche e di accorgimenti per l’ottimizzazione energetica.








