LESSOLO - Inaugurata la casa di riposo «Globo Azzurro» - FOTO
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Taglio del nastro a Lessolo per la residenza per anziani «Globo Azzurro». «Finalmente - ha detto il sindaco Elena Caffaro nel suo discorso - è doveroso iniziare così dopo tanti anni di attesa, adeguamenti, lungaggini burocratiche, incongruenze, dopo due “finte partenze”. Ma ora siamo pronti a guardare avanti con questa struttura operativa e funzionante che ha ricevuto in questi giorni l’accreditamento dell'Asl. L'intenzione di questa amministrazione è sempre stata quella di dare un senso alle notevoli risorse pubbliche utilizzate, rispettando le volontà dei concittadini benefattori: Giovanni Battista Caffaro Allera e la professoressa Ornella Grange, che ha dato un grande contributo senza il quale non si sarebbe mai potuta realizzare questa struttura. Senza il loro prezioso sostegno, il Comune non avrebbe certo avuto tutte le risorse necessarie per portare a termine i lavori di ristrutturazione né, tantomeno, per la gestione stessa della casa di riposo».

Sono stati investiti in totale tra fondi pubblici ed eredità ricevute quasi 2 milioni di euro. Un record per il Comune di Lessolo. Il bando prevede anche la costruzione di un terzo lotto per arrivare ad avere ulteriori 40 posti. Un ampliamento che porterà la struttura a un totale di 62 posti letto diventando così un punto di riferimento importante per il territorio. «L'ampliamento è necessario per poter rispondere alle richieste di quanti vorranno essere ospiti del Globo Azzurro - ha detto il sindaco - offrendo loro anche svaghi e momenti culturali e ricreativi oltre a un ambiente consono alle alloro necessità. Non sarà possibile sostituirsi alle loro case, ma faremo di tutto perché questo luogo diventi accogliente quanto una seconda famiglia».

«In un momento in cui lavorare in sinergia tra realtà diverse si fa sempre più fondamentale per la reciproca sopravvivenza, ben lontani dalla vecchia politica degli slogan populisti e dalle grandi risorse, mi piace pensare che si riuscirà a fare della casa di riposo, con la collaborazione della CM Service, un polo integrante della vita sociale del paese, allietando la vita degli ospiti ma, al tempo stesso, potendo contare su spazi e strutture utili a tutti. Essere in una casa di riposo, ci tengo a sottolinearlo, non significa essere tagliati fuori dal mondo, ma, semplicemente, essere seguiti nel migliore dei modi, da personale professionale, nella fase della nostra vita in cui ne abbiamo forse più bisogno. La casa di riposo deve essere una risorsa del territorio».