
Non rimarranno senza sostegno le famiglie che si prendono cura, a casa, dei propri cari disabili o anziani. Net, l’Unione dei Comuni Nord Est Torino (Settimo, San Mauro, Caselle, Borgaro, Volpiano e San Benigno Canavese) più Leinì, ha, infatti, deciso di anticipare l’assegno di cura che, con uno degli ultimi provvedimenti, la giunta regionale, guidata da Roberto Cota, aveva deciso di depennare dalla fine di luglio, gettando centinaia di famiglie nella disperazione.
Ora la Giunta del neo governatore, Sergio Chiamparino, ha promesso di occuparsi della vicenda, ma il mese di luglio è quasi finito e non ci sono notizie positive in tal senso. Almeno non per ora. Net, dunque, ha deciso di non interrompere questa erogazione a favore delle persone più fragili e per di più nel periodo estivo. Nei prossimi tre mesi, perciò, l’Unione anticiperà quanto dovrebbe essere finanziato dalla Regione, poi si vedrà.
La speranza è che la giunta regionale ripristini l’assegno evitando che le famiglie si rivolgano alle strutture sanitarie. Cosa che costerebbe circa il 70% in più all’ente pubblico. Basta pensare che solo nei comuni ex Cissp (Settimo, Volpiano, Leinì e San Benigno) le famiglie che ricevono l’assegno di cura sono circa una quarantina.








