
LEINI - Al fine di mettere in sicurezza l'intersezione tra la Sp10 e la ex Strada Statale 460 di Ceresole, tra Caselle e Leinì, è stata proposta la costruzione due rotatorie all'ingresso del Comune di Leinì, con il consigliere metropolitano, Silvio Magliano, che ha illustrato l'interpellanza presentata rivisitando un progetto dello stesso svincolo proposto nel 2001.
La realizzazione del progetto non può più essere rimandata: il traffico nella zona è infatti in continuo aumento, con le rilevazioni del Comune di Leinì stesso che hanno fatto registrare il passaggio di circa 8000 mezzi ogni giorno, principalmente distribuiti negli orari di entrata e uscita dai luoghi di lavoro; insomma, la configurazione dell'intersezione risulta obsoleta, aumentando il rischio di incidenti anche gravi.
Alle sollecitazioni di Magliano ha risposto il consigliere delegato ai lavori pubblici Fabio Bianco,facendo riferimento ad un accordo tra Comune, Satac e Città metropolitana del 2018, secondo il quale il Comune si sarebbe occupato delle procedure per l'esproprio dei terreni necessari, la Satac della redazione e della realizzazione del progetto e la Città metropolitana della gestione delle rotatorie. L'iter di tale progetto è stato rallentato dalla pandemia, ma l'amministrazione metropolitana ritiene comunque l'intervento prioritario per la messa in sicurezza delle strade provinciali «460» e «10» a prescindere dal centro commerciale.
Insomma, risultano esserci alcune opposizioni di privati per l'esproprio dei terreni necessari, e la Satac è stata ricontattata per comprendere meglio le tempistiche, mentre Bianco si è detto disponibile a ricontattare tutti gli Enti interessati, al fine di aggiornare e procedere con i lavori.Il comune afferma di aver compiuto gli adempimenti amministrativi di sua competenza.
Sulla vicenda il consigliere Magliano chiosa: «Sull'intersezione tra SP10 e SP460, in Consiglio Metropolitano è stata discussa la mia interrogazione sul tema: ma la risposta del Consigliere Delegato ci lascia perplessi. Non ci risultano pratiche da ancora da svolgere a carico del Comune di Leinì; abbiamo di contro ben chiara l’urgenza di intervenire su quel tratto di strada e di territorio. La sicurezza delle nostre strade è precedente e prioritaria, da tutti i punti di vista, rispetto al progetto di un centro commerciale a Caselle e deve essere garantita a prescindere dalla realizzazione del centro commerciale stesso (attualmente l’intervento urbanistico è collegato, a scomputo, proprio alla realizzazione del centro commerciale). Facciamo nostre senza mezzi termini le richieste dei Sindaci e dei residenti di questa porzione di territorio».








