LEINI - Presepe vietato a scuola? "Solo problemi di sicurezza"

Esplode la polemica alla scuola elementare Anna Frank di Leini, tanto che addirittura il segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini, ha attaccato il dirigente scolastico sul proprio profilo Facebook. A scatenare la bagarre politica la presa di posizione del preside Piero Bottale che avrebbe vietato il presepe a scuola per rispetto delle culture altrui. Il condizionale è d'obbligo perchè, in realtà, si tratta di un divieto a metà. Solo che il dirigente scolastico si è lasciato scappare una frase di troppo: "Così si rispetta la cultura di tutti". Inevitabili le polemiche.

Il presepe della scuola Anna Frank, da anni, viene allestito nell'atrio principale della scuola. Atrio che, tra qualche giorno, in occasione delle feste di Natale, verrà rimesso in sesto con una serie di lavori di ristrutturazione e ritinteggiatura. Il dirigente scolastico ha quindi "vietato" il presepe perchè sarebbe stato inutile allestirlo in un atrio che, a breve, sarà rimesso a nuovo. Con l'obbligo, ovviamente, di smantellare anche la rappresentazione della natività per lasciare spazio al cantiere. Stesso discorso per la scuola materna: due sezioni sono state spostate a Villa Violante (per carenza di spazi). Nell'unico atrio della struttura, oggi a disposizione dei bimbi, il presepe non ci sta. Ovvio che dovrà essere allestito altrove.

Per quanto riguarda l'elementare Anna Frank, proprio per ovviare alla "mancanza" del presepe nell'atrio centrale, il preside ha autorizzato le maestre a realizzare i presepi all'interno delle classi. Troppo poco per placare le polemiche.

Il segretario della Lega Nord, comunque, ci è andato giù pesante. «Ecco un altro geniale Preside ANTI-PRESEPE - scrive sul social network - siamo in Piemonte, a Leini, alla scuola elementare Anna Frank. "Non ci sarà nessun presepe nell'atrio e nelle aree di pertinenza della scuola, per motivi di sicurezza (???), di organizzazione e anche di rispetto della cultura di tutti" promette il dirigente Piero Bottale. Roba da matti. Per fortuna genitori e maestre pare si stiano ribellando. Ma come si fa a vergognarsi di un simbolo di GIOIA, di festa, di pace? Se vogliono un MONDO AL CONTRARIO, sapremo fermarli».

Anche il Pd di Leinì chiede che il presepe torni a scuola: «Il vietarlo o non fare nulla, trincerandosi dietro alla scusante “ noi non possiamo intervenire..” ,come ha dichiarato il Sindaco Leone, per contrastare queste forme iper-laiciste di imposizione non è altro che disconoscere pezzi insostituibili della nostra identità e cultura - scrive Gianfranco Brugiafreddo - per questi motivi i gruppi consiliari Cambia Leini e Pd-Rinasce Leini si sono visti costretti a chiedere un Consiglio comunale Straordinario per impegnare il Sindaco e la sua Giunta a disporre affinché siano possibili l'allestimento di presepi anche nelle scuole come si è sempre fatto». Dal Comune, però, confermano che non si terrà nessun consiglio comunale sul tema presepe.