
Tra le interpellanze presentate nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Leini, quella che ha fatto più discutere è quella presentata da Renato Pittalis (Cambia Leini con noi), che riguarda l’ordinanza emessa dal sindaco Leone, relativa all'autorizzazione ad occupare delle aule della nuova ala della scuola elementare Anna Frank, completata nel 2016. Secondo Pittalis, la decisione presa dal sindaco è alquanto discutibile, in quanto all’epoca, non tutte le opere erano completate: «A mio avviso, i locali non potevano essere utilizzati, perché privi di tutta la documentazione necessaria che attestasse la sicurezza statica e impiantistica, insomma, mancava il collaudo, che è stato fatto quattro mesi dopo».
Walter Camagna, assessore ai lavori pubblici, dopo aver letto la relazione redatta dal Direttore dei lavori, replica: «Secondo quanto si evince dalla relazione, la nuova ala aveva tutte le condizioni di sicurezza necessarie ad ospitare gli studenti. Gli unici interventi in fase di ultimazione riguardavano la scala esterna, che non aveva alcuna incidenza sulla fruibilità degli spazi oggetto dell’ordinanza».
«Nessuna decisione è stata presa con superficialità - rimarca, con forza, il sindaco Leone – mi sono assunta la responsabilità di autorizzare l’accesso alle aule perché, come assicurato dal direttore dei lavori e dal settore tecnico, non vi era nessun pericolo». «Sulla questione voglio fare chiarezza – chiosa Pittalis - mi riservo di leggere attentamente la relazione perché, a mio parere, le affermazioni del direttore dei lavori sono poco chiare e contestabili». (S.i.)








