
LEINI - La responsabile area disabili dell’Unione Net, Barbara Fantino, insieme a Michele Raffa della Cooperativa Animazione Valdocco e Giancarlo Brino, vicesindaco di Settimo Torinese hanno presentato all’hotel Air Palace di Leinì il nuovo progetto sostenuto da un service del Lions Club Settimo Torinese e da Unione Net: si tratta di un programma che offre un servizio alle famiglie con figli con disturbi dello spettro autistico, in attesa di un effettivo ingresso nei servizi per la disabilità.
Saranno coinvolte circa una trentina di famiglie con bambini tra i 3 e i 6 anni e si prevedono attività educative di supporto alla relazione con il bambino: «Le nuove diagnosi di autismo in età precoce - ha spiegato Fantino - hanno portato l’incidenza dei disturbi dello spettro autistico a un caso su 77. Presso il centro Allaninocosta di Settimo Torinese svolgono attività con educatori circa 70 ragazzi, la metà dei quali presenta ASD (Autistic Spectrum Desorder), mentre in lista d’attesa ci sono altri 40 bambini: di questi, i due terzi ha una diagnosi di autismo».
Il progetto si snoda in cinque fasi: richiesta di attivazione da parte della famiglia; valutazione da parte degli educatori di Allaninocosta del profilo funzionale del bambino; valutazione dell’interazione con la famiglia; affiancamento della famiglia in una serie di attività volte a facilitare l’interazione; verifica dei progressi e follow up. Le prime fasi prevedono un impegno di due educatori per 15 ore a settimana per sei mesi, mentre il monitoraggio si articola nei sei mesi successivi con 8 ore mensili di attività. Alla serata erano presenti anche il presidente di Unione Net e sindaco di Leinì, Renato Pittalis, i sindaci di Settimo Torinese, Elena Piastra, e Volpiano, Giovanni Panichelli e il direttore di Unione Net Stefano Maggio.








