
LEINI - Le opposizioni tornano a scagliarsi contro il presidente del Consiglio comunale Elisa Chiabotto rea di aver deciso che le sedute del consiglio comunale, le conferenze dei capigruppo e riunioni delle commissioni consiliari si svolgeranno in via telematica (un po' come avviene in tutti i Comuni della zona). Una misura straordinaria, al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus che sarà applicata fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal consiglio dei Ministri.
«Per l'ennesima volta, dopo aver proclamato in tutta la campagna elettorale la volontà di collaborare con le opposizioni in caso di vittoria, la giunta Pittalis ha calpestato e soffocato le legittime istanze di tutte le opposizioni unite, convocando una conferenza di capigruppo in videoconferenza alle 18.30 di martedì 28 aprile. Ricordiamo all’attuale maggioranza che le opposizioni rappresentano oltre il 75% dei cittadini leincesi e hanno il diritto di essere ascoltate - fanno sapere da «Uniti per Leini» - Tutti i gruppi di opposizione con formale lettera protocollata ed inviata alla Presidente del Consiglio Comunale, Elisa Chiabotto, hanno chiesto che le riunioni istituzionali si tenessero di persona, pur rispettando tutte le regole che l’emergenza coronavirus impone: distanziamento sociale, mascherine, guanti. La riunione di martedì prevedeva la presenza di 5 persone che in una sala di oltre 250 mq non avrebbero rappresentato un problema. Invece nulla, come sempre le opposizioni sono rimaste inascoltate, umiliate, sminuite e con loro i cittadini leinicesi che le hanno votate alla faccia della collaborazione istituzionale professata durante tutta la campagna elettorale. Eppure la Presidente Chiabotto non più tardi di qualche giorno fa si era espressa favorevolmente nel convocare la riunione di persona. Cos’è cambiato in 3 giorni?».
Gli oranges ipotizzano che la scelta sia dovuta alla volontà di escludere l’ex sindaco Gabriella Leone: ««Il nostro capogruppo è, come notoriamente tutti sanno, un medico che da quasi due mesi è impegnata in prima linea nell'emergenza sanitaria contro il coronavirus. L'attuale maggioranza, pur conoscendo gli orari di ambulatorio e visita della dottoressa Leone, ha convocato lo stesso la conferenza alle 18.30. Ci domandiamo se tutto questo ha un senso. Ci domandiamo se chi per anni si è stracciato le vesti (a torto) della scarsa inclusione, oggi assuma un atteggiamento egocentrico ed egoista. Essere sindaco ed amministrare - chiosano - vuol dire rappresentare tutti. Essere sindaco non significa essere il "padrone" perché qui, a Leini, di "padroni del vapore" non ne vogliamo». (S.i.)








