
LEINI - A Leini è nato il gruppo dei giovani democratici. A guidarlo sarà Ludovica Saponara, 22 anni, studentessa di Lettere Moderne all’Università degli Studi di Torino. Nel direttivo Fabiola Aimone, 22 anni, studentessa di Storia e Luca Conforti, 26 anni, laureato in Giurisprudenza. Un circolo, quello dei Dem leinicesi, che vuole perseguire la via del rinnovamento partendo dai giovani.
«La via del rinnovamento - dichiara Luca Torella - non può escludere i Giovani e le Giovani Democratiche. Oggi, nel momento più delicato del nostro partito, è iniziato un percorso per dar vita ad una nuova classe dirigente. Ragazzi e ragazze che nulla hanno a che vedere con il mondo dei politicanti ancorati ad un mondo che non esiste più. Giovani poco più che ventenni che ci stanno comunicando la loro visione del Pianeta e di città».
I giovani democratici hanno deciso inoltre che Fabiola Aimone rappresenterà i GD all’interno del direttivo del PD di Leini e che Luca Conforti lo farà in Segreteria. «Ritengo, come ho scritto nel documento che presenterò al primo direttivo, – commenta Fabiola Aimone – che si debba intraprendere un percorso inclusivo e autonomo per noi giovani che ci valorizzi senza appartenere ad una specifica corrente politica».
Aggiunge Conforti:« Chiederò al Pd un impegno concreto. Vorremmo che alla nostra struttura vengano assegnate delle risorse economiche al fine di garantirci l’indipendenza nelle cose che vogliamo fare». Conclude Saponara «Nel nostro Paese triplicano gli incendi e il riscaldamento globale mette a rischio la salute e l’economia. Migliaia di giovanissimi attivisti per il clima meritano di essere riconosciuti in un partito che deve assumere una posizione chiara e che sia a vocazione ambientalista, che sostenga lo sviluppo delle fonti rinnovabili nella produzione di energia, che realizzi una vera transizione ecologica e che si schieri chiaramente in opposizione al sistema di ingerenze e connivenze poco chiare. Noi pretendiamo a tutti i livelli, compreso dal Partito Democratico del nostro territorio, una visione del mondo e della nostra città differente da quella attuale». (S.i.)








