
LEINI-MAPPANO - Si è tenuto l'incontro, richiesto congiuntamente dal primo cittadino di Mappano, Francesco Grassi, e dal sindaco di Leini, Renato Pittalis, con l'Assessore Regionale Gabusi, la Presidente e il Direttore di Agenzia per la Mobilità, per discutere dei disagi che affliggono da tempo gli utenti della linea 46. L’appuntamento fa seguito alle interlocuzioni dei giorni scorsi dei borgomastri con GTT, che gestisce la tratta.
«Abbiamo ribadito ancora una volta i disagi subiti dai nostri cittadini a causa delle gravi carenze della linea 46, chiedendo di potenziarla nelle ore di punta e di creare la possibilità di raggiungere anche la stazione della ferrovia metropolitana Stura – ha commentato Grassi - Dopo l'ammissione delle criticità l'impegno dell'Assessore e di Agenzia è stato quello di mettere finalmente a disposizione mezzi aggiuntivi di 18 metri nelle ore di maggior richiesta e di cominciare a sperimentare un allegerimento della linea principale con l'introduzione di alcune corse dirette a Stazione Stura in partenza da Mappano. Monitoreremo attentamente la situazione nei prossimi giorni».
Sulla vicenda si è espresso anche il sindaco di Leini: «In questo periodo di pandemia è la Prefettura di Torino a coordinare il Tavolo di lavoro del trasporto pubblico ed è una delle più attive. È evidente che i disagi ci sono perché sono stati segnalati dai Sindaci ed è altrettanto evidente che probabilmente non erano così prevedibili. L’offerta di servizio della linea 46 - Leinì - Porta Susa nella fascia oraria 7:00 – 9:00 nei giorni feriali scolastici consta di passaggi in media ogni 12 minuti con gestione autobus da 18 metri, che offrono a pieno regime 160 posti omologati, corrispondenti quindi ad un'offerta circa di 800 posti l’ora; considerata l’attuale capienza dell’80% sono circa 700 i posti davvero fruibili. Si tratta di un'offerta importante, che però evidentemente nei giorni di ripresa della scuola di tempo e in quella fascia orario presenta delle criticità. Il nostro monitoraggio è puntuale e ci conferma che le corse di linea sono state effettuate. Per quanto riguarda i bus aggiuntivi o sostitutivi è più complicato capire se quelle corse sono saltate o non sono state realizzate, ma tendenzialmente la maggior parte delle corse sembra confermato. Abbiamo contattato la società GTT, che sta effettuando le verifiche di competenza per rendersi conto in effetti di questa situazione e porre rimedio tempestivamente».
«Evidentemente sul migliaio di corse che ci sono al mattino e sulle oltre 5000 che abbiamo rinforzato durante il periodo pandemico, probabilmente qualcosa è scappato quindi non ne farei una colpa nessuno, la colpa è se non poniamo rimedio. Cosa che faremo tempestivamente anche compatibilmente con le risorse tecniche - dice l'assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi - sappiamo che dal 15 ottobre, soprattutto nelle regioni del Nord, con l’estensione del Green Pass, potremmo trovarci senza un numero di autisti sufficienti per realizzare il servizio. Questo è un grido d'allarme che abbiamo girato anche al governo, che deve gestire una problematica molto ampia e che coinvolge molti aspetti, ma è certo che dobbiamo mettere in campo le soluzioni rapidamente e dobbiamo anche essere però tutti pronti e coscienti del fatto che il 15 ottobre pone un altro aspetto importante che deve essere affrontato. Se alle 8 del mattino in tutto il Piemonte mancasse anche solo il 5% degli autisti a disposizione non sostituibili perché non esistono sul mercato, i problemi sarebbero anno molto più grossi di quelli che oggi stiamo analizzando» (foto pubblicata dal profilo FB Renato Pittalis Sindaco di Leini).








