
LEINI - L'Anpi di Leini ha deciso di dedicare la propria sezione al partigiano leinicese Giuseppe Luotto, nato nel 1926, entrato nella seconda Divisione Garibaldi con il nome di battaglia di «Balilla» e ucciso dai nazisti dopo un rastrellamento al Cudine di Corio nel 1944, dove, probabilmente per colpa di una spia, numerosi partigiani, tra i quali molti carabinieri, erano stati sorpresi a Case Gallo dove erano alloggiati.
L’operazione di rastrellamento interessava l’area compresa tra Corio e Pian D’Audi, ed era condotta elementi russo-tedeschi del 38° reggimento di sicurezza e del 617° battaglione dell’Est. I nazisti, dopo aver ucciso le sentinelle e sorpreso i partigiani, avevano allontanato dal gruppo il comandante, Giambi, e uno slavo e un romeno, di cui si non si è mai più saputo nulla. Tutti gli altri uomini erano stati portati nell’area destinata al gioco delle bocce, dietro l’osteria della frazione, e falciati da una mitragliatrice.
«La scelta di intitolare la sezione a Giuseppe Luotto non vuole sminuire i nomi degli altri ragazzi che hanno dato la vita per la libertà e la democrazia. Anzi, è vero proprio il contrario - spiega il presidente Anpi di Leini, Luca Conforti - contestualmente all’intitolazione, il direttivo ha proposto, ed approvato, un’iniziativa che va nella direzione di ricordare tutti i caduti. Un’iniziativa sulla quale stiamo lavorando e che vedrà la luce in occasione delle celebrazioni del prossimo 25 aprile».








