LEINI - Il sindaco Leone: «Le scuole pensate come un campus» - VIDEO

Inizia con Gabriella Leone, il nostro viaggio alla scoperta dei candidati alle prossime elezioni comunali di Leini. Un appuntamento, quello del 26 maggio, che vede ben 5 aspiranti alla carica di primo cittadino.

Sindaco, non le sembra una follia spostare una scuola dal centro cittadino in una posizione più decentrata?    
«Detta così può sembrare una follia, ma in realtà non si sposta una scuola, decentrandola, ma si costruisce una  scuola completamente nuova, strutturata funzionalmente per gli studenti. La nostra idea è di realizzare una struttura simile ad un Campus dove lo studente potrà andare a scuola, mangiare all’interno della mensa, fermarsi a studiare dopo l’orario scolastico e infine, usufruire degli spazi sportivi presenti alla cittadella. In questo modo gli studenti entrerebbero al mattino ed uscirebbero al pomeriggio, una soluzione a vantaggio delle famiglie».

Viste le voci che si sono rincorse in queste settimane, cosa ne sarà dell’edificio che attualmente ospita le scuole medie?
«Avrà una destinazione residenziale. Verranno realizzati degli alloggi di metratura diversa e saranno messi in vendita. Di questi, tre o quattro alloggi, rimarranno in disponibilità del comune per rispondere a quello che sono le emergenze abitative del territorio. Attualmente l’ente spende diverse decine di migliaia di euro per i contratti assistiti o utilizzando residence per fare in modo che famiglie o singoli, che si trovino in condizioni di sfratto, non siano lasciati per strada ma possano avere un’abitazione. Questa soluzione ci permetterebbe di risparmiare e di rispondere temporaneamente alle difficoltà dei leinicesi».

Innesto sulla 460: a che punto siamo?
«Siamo alle battute conclusive: è stato approvato il progetto definitivo ed è partita la procedura degli espropri. È un’opera che i leinicesi aspettano da più di trent’anni. E da quando ci siamo insediati che ci interfacciamo con gli enti superiori per realizzare quest’intervento indispensabile per la sicurezza di quel tratto».

Come mai si stanno realizzando tutti questi interventi proprio a ridosso delle elezioni?
«Non si realizzano a ridosso delle elezioni. Il 15 ottobre la legge di bilancio ha reso possibile  l’utilizzo degli avanzi amministrazione e questo abbiamo fatto. Grazie agli uffici siamo riusciti a presentare i progetti entro il 31 dicembre e questo ci ha permesso di mettere in atto le opere che sono in via di realizzazione.  Non è un discorso elettorale. Un’amministrazione cosa deve fare? Se in carica per 5 anni, negli ultimi sei mesi si deve fermare in attesa delle elezioni o lavora fino all’ultimo giorno?». (S.i.)