LEINI - Il sindaco: «Basta con le falsità di chi strumentalizza la scuola»

LEINI - Non si è fatta attendere la dura replica di Renato Pittalis all’attacco sferrato dall’ex sindaca Gabriella Leone in merito alla sicurezza degli ambienti scolastici per la ripresa delle lezioni e il rientro degli studenti.

«Circa le aule Covid - attacca Pittalis - sono state fatte osservazioni a sproposito. Non è vero che le aule “di isolamento” non esistevano. Ho effettuato personalmente un sopralluogo, insieme alle Direzioni Scolastiche, e le aule sono state opportunamente individuate e la loro collocazione e disposizione è stata approvata dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Rispetto alla presenza di serramenti provvisori, utilizzati per consentire a tutti i ragazzi la ripresa delle lezioni in presenza, senza dover scegliere quali classi lasciare a casa e quali invece no, è stata presa in accordo con le Direzioni scolastiche e con l’approvazione dell’RSPP che ha confermato come fossero rispettate le prescrizioni in termini di aerazione e illuminazione. Ad oggi comunque i serramenti definitivi sono stati montati. Per quanto riguarda le uscite di emergenza, si tratta di rami di un fico che non avrebbero potuto ostacolare l’apertura della porta. Sicuramente un intervento da fare, ma non tale da causare l’ingiustificato allarmismo di cui è stato oggetto».

False affermazioni che hanno indotto l’Amministrazione ad adire alle vie legali. Sul punto il sindaco fa alcune considerazioni: «Trovo indecente, per non dire aberrante, utilizzando un termine caro all’opposizione, utilizzare le giuste preoccupazioni dei genitori per il benessere dei propri figli per attaccare le istituzioni scolastiche e l’Amministrazione comunale, suscitando timori e allarmismo non giustificati. Trovo altrettanto inaccettabile che si attacchino le istituzioni scolastiche per meri fini propagandistici: qualsiasi azione per l’adeguamento dei locali e delle strutture, infatti, viene realizzata su indicazione e previa approvazione della Dirigente Scolastica e dell’RSPP, sui quali, evidentemente e logicamente, ricade il dovere di garantire sicurezza e funzionalità delle strutture».

«Continuiamo - chiosa il primo cittadino - come abbiamo fatto dall’atto dell’insediamento, a collaborare con le istituzioni scolastiche per garantire le migliori condizioni possibili per gli alunni e per il personale docente e non docente. In questa collaborazione è compresa anche la confutazione di affermazioni non solo false, ma volontariamente distorte, provenienti da chi, a parole, è a favore della scuola ma, nei fatti, non esita a servirsene per i propri fini esclusivamente politici». (S.i.)