LEINI - Il blocco del traffico danneggia i residenti dei Comuni

Prosegue a Torino il blocco del traffico che inibisce la circolazione ai veicoli privati categoria diesel Euro 4, benzina, gpl e metano.  Un blocco che al momento  interessa solo il capoluogo torinese ma che crea notevoli disagi anche ai cittadini dei comuni dell’hinterland. «La scorsa settimana - spiega l’assessore all’ambiente di Leinì, Raffaella Arzenton (nella foto) - si è riunito, in Città Metropolitana, il tavolo tecnico per la qualità dell’aria. Molti dei Comuni presenti hanno portato avanti un’istanza molto sentita, vale a dire quella di trovare delle soluzioni che possano garantire una minor presenza di polveri sottili, e quindi una migliore qualità dell’aria, e nello stesso tempo arrecare meno disagi possibili ai cittadini. I diesel euro 4 ed euro 5 sono, in tutta la zona, diverse decine di migliaia, ed è facile immaginare i problemi che, studenti o pendolari possono avere nei giorni di stop alle alla circolazione».

La Città metropolitana si è assunta l’impegno di stilare un nuovo documento che tenga conto di questi fattori. Documento che sarà, poi, inviato a tutti i Comuni interessati dal provvedimento affinché sia valutato e approvato. «Uno dei punti cardine dovrebbe essere l’omogeneità degli stop, per evitare il blocco a macchia di leopardo come è avvenuto in alcune occasioni complicando ulteriormente la situazione per chi aveva la necessità di spostarsi. Stop che saranno tarati sulla centralina di rilevamento posizionata in piazza Rebaudengo a Torino».

«Una seconda richiesta - conclude l'assessore di Leini - è stata quella di migliorare il servizio di trasporto pubblico nei giorni di blocco, innanzitutto adottando un biglietto unico che non incida troppo sulle tasche di chi è costretto ad utilizzare treni, tram o metrò, e poi cercando di potenziare, per quanto riguarda i mezzi su gomma, la situazione delle corse». (S.i.)