
LEINI' - Saranno quattro le iniziative per la Giornata della Memoria, dedicata al ricordo delle vittime dell’Olocausto e delle persecuzioni nazifasciste. La prima, dedicata agli studenti delle scuola media, è una serie di letture espressive di brani dedicati alla Shoah, a cura della Biblioteca Emilio Salgari e dell’ANPI. L'ANPI Leini ha condiviso con le Dirigenze Scolastiche un progetto laboratoriale per le Classi di 5^ elementare nei giorni dal 21 al 27 gennaio.
La seconda, realizzata in collaborazione con il Santuario Beata Vergine delle Grazie, le Associazioni ANPI Leini e La Barbacana, è rivolta alla cittadinanza: giovedì 27 gennaio sarà allestita nel cortile del Chiosso, ingresso da piazza I Maggio, una mostra fotografica dedicata ai deportati leinicesi nei campi di concentramento e sterminio. Sulla Torre verranno proiettati i versi introduttivi del libro di Primo Levi «Se questo è un uomo»
Per concludere, venerdì 28 gennaio alle ore 21.15, nell’ambito del cartellone del teatro civico Luciano Pavarotti, andrà in scena lo spettacolo «Il ballo di Irene», con Alessia Olivetti e regia di Andrea Murchio. Il Ballo di Irene è l'incredibile storia di Irène Némirovsky , scrittrice ebrea morta ad Auschwitz nel 1942 dopo aver viaggiato per mezza Europa e trionfato a Parigi grazie ai suoi capolavori letterari (David Golder, Il Ballo..).Romanzi entusiasmanti, che all'epoca rivelarono una fuoriclasse della scrittura e che - con l'avvento del cinema sonoro - divennero soggetti cinematografici di grande successo. Attraverso ricostruzioni documentaristiche dell'epoca (e con radiogiornali elaborati ad hoc per la messinscena teatrale) riscopriamo l'esistenza di una grande donna e l'identità negata - prima dal nazismo, poi dall'oblio della Storia - di una sensazionale scrittrice, il cui ultimo testo, Suite Francese, è stato dato alle stampe per la prima volta soltanto nel 2005, dopo che per anni il manoscritto era rimasto nascosto nella valigia che la Némirovsky aveva lasciato in eredità alle sue due figlie, Denise ed Elizabeth, dopo la sua deportazione.
«Le iniziative in occasione della Giornata della Memoria – commenta l’Assessore alla Cultura, Cristina Bruno -, coinvolgendo anche alcune Associazioni del territorio e il Santuario della Madonnina, testimoniano come la ricorrenza sia molto sentita e attuale. Oggi come sempre, si deve levare forte il monito affinché ‘mai più’ debba ripetersi l’Olocausto: l’unico modo per perseguire questo obiettivo è impegnarsi con le giovani generazioni e mantenere vivo il ricordo delle vittime e l’orrore della consapevolezza. Proprio in questo senso va l’iniziativa del treno della memoria: sette giovani leinicesi, infatti, nei prossimi mesi partiranno per un viaggio proprio nei luoghi tragici dello sterminio».








