LEINI' - Petizione contro la chiusura della casa di riposo: nasce il comitato «Salvaguardiamo il Capirone»
Foto 1
Foto 2

LEINI’ - Il nebuloso futuro del Capirone, la storica casa di riposo di Leini, con le voci di possibile chiusura, stanno inevitabilmente facendo molto discutere in città, a livello politico ma non solo. Ad agosto scorso, l’amministrazione decise di concedere in comodato d’uso la struttura all’Asl To4 per realizzarvi una Casa di Comunità. Una scelta obbligata anche dai costi di gestione che rendono la Rsa non più economicamente sostenibile. L’amministrazione Pittalis aveva annunciato la costruzione di una nuova Rsa, in via Volpiano, e quindi i famigliari pensavano che il trasferimento dei loro cari sarebbe avvenuto solo a completamento della nuova residenza che ad oggi non è neppure finanziata. Ora, però, l’Asl To4 ha necessità di disporre della struttura, pena la perdita dei fondi del Pnrr. 

A Leinì si è formato anche un comitato spontaneo «Salvaguardiamo il Capirone» con tanto di pagina Facebook con un centinaio di follower: «Il comitato nasce su iniziativa dei familiari degli ospiti della casa di riposo “Capirone” con un fine ben preciso: tutelare non solo l’edificio, uno dei simboli della storia di Leini, ceduto in comodato d’uso all’Asl To4 per essere trasformato in una Casa di Comunità, ma anche gli ospiti che, a seguito dei lavori, dovrebbero essere trasferiti in altre strutture, con tutte le conseguenze facilmente intuibili. Pertanto i fini che il Comitato si pone sono i seguenti: fare in modo che il Capirone continui a rimanere nella piena disponibilità del Comune di Leini e dei suoi cittadini, così come è stato dal momento della sua fondazione; incentivare l’utilizzo della graduatorie delle persone intenzionate a trasferirsi nella Rsa in modo che il Capirone possa accogliere nuovi ospiti e funzionare a pieno regime, come da vigente autorizzazione dell’Asl To4, migliorando di molto la sua gestione economica; evitare che gli ospiti vengano trasferiti in altre strutture della Regione, e che venga garantito il servizio di Rsa sul territorio leinicese». 

E’ già stata promossa anche una raccolta firme ad hoc da parte del comitato con questi obiettivi: «Chiediamo che non vengano assolutamente spostati gli ospiti. Venga garantito il servizio di RSA a Leini nella sua interezza. Vengano accolti nuovi ospiti attraverso le graduatorie». Per firmare si può contattare il gruppo su Facebook oppure alla mail salvaguardiamoilcapirone@gmail.com