LEINI - Bollette Tari: «Il Comune non applica tributi aggiuntivi»

Sui media e sui social network continua a montare la protesta rispetto al caso della tariffa della tassa rifiuti, la Tari, che a causa di un errore di calcolo, dovuto alla parte variabile delle pertinenze degli immobili, ha portato la stessa ad essere gonfiata fino a tre volte rispetto al dovuto.
 
Il caso riguarda decine di comuni italiani. Tra questi non c'è Leinì, come ha spiegato in un comunicato stampa, l'assessore al bilancio, Marco D'Acri: «Il Comune di Leinì non ha applicato il tributo sulla parte variabile relativa alle pertinenze degli immobili e pertanto sono stati rispettati correttamente i principi di legge. I cittadini leinicesi possono controllarlo direttamente sulla tabella che il Comune fornisce relativamente ai calcoli della Tari: sulla riga della parte variabile delle pertinenze troverà tutti i valori a zero».

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi direttamente all'Ufficio Tributi o inviare una e-mail all'indirizzo: tributi@comune.leini.to.it. (S.i.)