LEINI - Al via il progetto «Eliminiamo le differenze»: assorbenti gratuiti nei luoghi pubblici
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LEINI - «Un segnale di civiltà e progresso sociale a Leini». Nei bagni degli edifici comunali e scolastici sono comparsi i primi distributori di assorbenti compostabili, a disposizione di tutte le donne in modo completamente gratuito. Un gesto che, pur nella sua semplicità, rappresenta un risultato concreto di una battaglia politica e culturale contro la "povertà mestruale".

Il progetto ha radici profonde, come ha spiegato il sindaco Luca Torella: «Quando, nel 2022, dai banchi dell’opposizione avevamo lanciato la campagna 'Eliminiamo le differenze', eravamo convinti che si trattasse di un progetto importante e interessante. Un atto concreto di attenzione verso l’universo femminile. E questa convinzione era stata suffragata dal fatto che altri Comuni, e tra questi anche Torino, avessero preso il nostro progetto facendolo proprio e attuandolo." Per il sindaco, l'iniziativa è un passo cruciale che riflette i valori della coalizione: "La parità di genere, i diritti, l’uguaglianza erano, e sono, uno dei capisaldi della nostra coalizione. Il rispetto per gli altri deve essere praticato e non solo teorizzato. Oggi abbiamo compiuto un nuovo piccolo passo in questa direzione».

Il risultato concreto di questo impegno politico è il frutto della campagna “Eliminiamo le differenze”, lanciata nel 2022 con l'obiettivo di garantire pari diritti e dignità anche nella gestione del ciclo mestruale. Un impegno a lungo termine, come sottolinea con soddisfazione la vicesindaca Bruna Panero: «Dopo anni di impegno, è con grande soddisfazione che posso affermare che la campagna ha finalmente visto la luce anche nel nostro Comune. Oggi possiamo parlare di un risultato tangibile: nei bagni degli edifici comunali e delle scuole del nostro territorio sono stati installati i distributori».

La misura coinvolge diverse strutture del territorio: dagli uffici di Villa Chiosso al comando della polizia municipale, fino a scuole e asili. Tra le strutture già coperte ci sono l'Istituto Comprensivo "Carlo Casalegno", la primaria di frazione Tedeschi, gli asili "Collodi" e "Rodari", la primaria "Anna Frank" e il nido "Arcobaleno". Altri dispenser sono in arrivo e verranno installati anche in biblioteca e in altri luoghi pubblici.

Per Panero, l'iniziativa ha un valore che va oltre l'aspetto materiale: «Questo passo rappresenta molto più di una semplice misura pratica è un segnale politico e culturale. Significa riconoscere che la gestione del ciclo non deve essere un lusso ma un diritto. Significa combattere concretamente la disparità di genere e le discriminazioni legate alla povertà mestruale, troppo spesso ignorate o sottovalutate».

I nuovi distributori offrono assorbenti compostabili, non solo una scelta etica ma anche sostenibile. Accessibili in caso di emergenza, sono pensati per un uso regolare e gratuito, senza la necessità di giustificare il proprio bisogno. Un approccio che restituisce dignità, normalizza un tema ancora troppo spesso tabù e risponde a un'esigenza reale.

«Sono orgogliosa del lavoro svolto e grata a tutte le persone che hanno creduto in questa battaglia. Quando la politica si traduce in azioni concrete, a beneficio della dignità e dell’equità, allora possiamo davvero parlare di progresso», conclude la vicesindaca Panero. (S.i.)