
LEINI - La seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Leini si è aperta, come di consueto, con le comunicazioni del Sindaco, Renato Pittalis: «Mi sembra doveroso ricordare in questa sede la nostra concittadina più anziana, Giuseppina Di Carlo, scomparsa lo scorso 6 ottobre a 106 anni, offrendo il cordoglio di tutta la cittadinanza e dell’Amministrazione alla sua famiglia».Al secondo punto all’ordine del giorno, l’approvazione del Piano Urbano del Traffico e la valutazione delle osservazioni dei cittadini e delle controdeduzioni degli uffici e dello studio tecnico che ha redatto il piano. Il Consiglio Comunale è stato sospeso per permettere la presentazione del piano da parte del consulente, l’ing. Giorgio Oliveri di Irteco. Nella sua dettagliata relazione, Oliveri ha prima di tutto esposto i dati di traffico rilevati durante l’analisi sul campo, che hanno condotto alla cifra di oltre 2000 veicoli che giornalmente impegnano la rotonda di via Torino/viale Europa, mentre oltre 1400 attraversano sia la rotonda di viale Italia/via Vittime di Bologna sia quella di via Volpiano/viale Europa. Il nuovo Put prevede dunque una serie di obiettivi che vanno dalla riduzione dell’incidenza del traffico sulle vie cittadine all’incremento dell’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, in particolare il trasporto pubblico, di rendere più fluida la circolazione nell’abitato, di valorizzare il centro storico, ridurre l’inquinamento e adeguare la classificazione funzionale delle strade alla normativa vigente.
Tra le novità del nuovo PUT, lo spostamento del capolinea della linea 46 più a nord, presso la rotonda di via Nuvolari/via Lombardore, azione per cui sono già in corso le interlocuzioni con GTT. Confermate le modifiche ai sensi di marcia nel concentrico, secondo una disposizione che renderà più facile circuitare attorno all’area pedonale attorno al castello Provana e a piazza Vittorio Emanuele II, prevista tra via via Bovetti, via XXV Aprile, via Cavour, via Carlo Alberto; confermata anche la ZTL ambientale con zona 30 nel quadrilatero via Bonis, via Vallino, via Ricciolio, via Carlo Alberto, via Capirone. Più significative e ingenti le opere in piazza I Maggio, con la modifica dell’accesso dalla rotonda di viale Europa angolo via Defendente Ferrari, mentre l’uscita avverrà tramite un’apposita corsia di immissione in viale Europa, direzione viale Italia, ottenuta mediante lo spostamento di parte dell’alberatura in corrispondenza di piazza Lepanto. Terzo incrocio che subirà notevoli modifiche sarà quello tra via San Giacomo e via San Rocco, il cui progetto il linea tecnica (preliminare) è già stato approvato dalla Giunta.
Grande attenzione per le piste ciclabili e la mobilità alternativa: il PUT disegna una Leini con percorsi ciclopedonali integrati e fruibili per la mobilità locale, con adeguati collegamenti e servizi, parcheggi e anche una ciclofficina, con i mezzi pubblici e con le stazioni del car pooling. «Il nuovo PUT – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio, Dario Luetto -, è un passo necessario, visto che la legge prevede che venga aggiornato ogni due anni, mentre quello di Leini risale al 1999, ma soprattutto è un progetto complessivo, che riguarda tutti gli aspetti della viabilità, volto a generare una maggiore fluidità, soprattutto in alcuni nodi cruciali del traffico del nostro comune».
Sollecitato dal Consigliere Pierluigi Leone sul fatto che il nuovo PUT non considera il previsto spostamento della Scuola Media al Centro Servizi della Cittadella dello Sport, l’Assessore, sostenuto dal professionista, ha risposto che «lo spostamento della scuola, effettivamente non considerato nel PUT in quanto la sua stesura è precedente alla conferma del finanziamento ministeriale, in realtà non è rilevante, in quanto, come abbiamo spiegato, il PUT va rivisto ogni due anni. Se, per esempio, con i fondi del Pnrr dovesse essere approvata la costruzione della Tangenziale Nord, questo dovrà generare per forza un ulteriore aggiornamento del PUT, tanto per dare un’idea della versatilità con cui il legislatore ha progettato questo strumento urbanistico».








