
LEINI - Cinque donne, tra i 31 e i 62 anni, che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Sono loro le protagoniste di «Andiamo in Comune» il primo PUC - Progetto Utile alla Collettività, presentato dal Comune di Leini. Si tratta di iniziative previste dalla normativa per il Reddito di Cittadinanza che prevendono un impegno di almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16, nell’ambito di progetti presentati dai Comuni e volti a offrire servizi e sostegno alla collettività.
Nel caso di «Andiamo... in Comune», l’attività è quella di orientamento e assistenza al pubblico presso la sede del Comune di villa Chiossio e presso l’ufficio anagrafe di piazza I Maggio: almeno due persone saranno sempre presenti durante gli orari d’apertura per rilevare la temperatura corporea di coloro che accedono agli uffici e informare e orientare i cittadini all’interno delle strutture comunali. «Andiamo in... Comune» è il primo Progetto Utile alla Collettività che diviene operativo a Leini: altri saranno attivati nel prossimo futuro.
«Sono orgogliosa che sia stato attivato a Leini il primo PUC – commenta l’Assessore alle Politiche Sociali, Carmela Masi - altri sono in dirittura di arrivo. Credo che l’impegno in attività a favore del pubblico sia decisivo anche per le persone che ne sono protagoniste, perché sentirsi in grado di svolgere positivamente una funzione sociale è anche il primo, importante, passo per un rientro alla vita attiva e lavorativa. E’ chiaro che non possiamo nasconderci le difficoltà insite proprio in questo passo, ma per il Comune di Leini è fondamentale essere nelle condizioni di mettere in atto tutto ciò che la normativa e la procedura del Reddito di Cittadinanza prevedono. Ringrazio di cuore gli uffici e anche Elisa Chiabotto, Presidente del Consiglio Comunale, per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo risultato».








