
Il Consiglio metropolitano ha approvato all’unanimità del 12 consiglieri presenti in aula una mozione sul completamento di alcune importanti opere pubbliche: la realizzazione di nuove intersezioni e la messa in sicurezza della Strada Provinciale 1 “Direttissima delle Valli di Lanzo” e della Provinciale 24 di Villanova Canavese, il secondo lotto della Variante di Borgaretto alla Provinciale 143 di Vinovo, il secondo lotto della circonvallazione di Giaveno sulla Provinciale 187 e il collegamento del raccordo tra la Provinciale 40 e l’autostrada A4 Torino-Milano a Volpiano.
La mozione era stata presentata dai Consiglieri della Lista civica per il territorio Paolo Ruzzola (capogruppo), Antonio Castello e Mauro Fava. Il documento impegna la Sindaca metropolitana Chiara Appendino ad aggiornare i progetti delle opere incompiute nel più breve tempo possibile e a stanziare nel Bilancio di previsione 2018 le risorse necessarie per completare le opere.
La mozione, illustrata dal Consigliere Ruzzola, fa riferimento al fatto che nella ripartizione del fondo regionale pluriennale di 45 milioni di Euro per gli investimenti sulla rete stradale delle Provincie piemontesi e della Città Metropolitana di Torino all’Ente torinese di area vasta saranno trasferiti circa 12 milioni. Altri fondi potrebbero rendersi disponibili, grazie ad entrate straordinarie, trasferimenti ad hoc da parte dello Stato, devoluzione di mutui in essere, spazi negli equilibri di bilancio tali da poter utilizzare in parte il cospicuo avanzo accumulato negli ultimi anni.
Per quanto riguarda il raccordo tra la Provinciale 40 e l’autostrada A4 Torino-Milano a Volpiano il Consigliere Iaria ha ricordato che l’intervento, che vale un milione e mezzo di Euro, è stato inserito nell’elenco delle esigenze segnalate nel confronto tra la Città Metropolitana di Torino e il Ministero delle Infrastrutture sul bando per la gestione del sistema autostradale torinese. La seconda opportunità per finanziare l’opera è offerta dal confronto con l’ANAS sulla retrocessione all’azienda nazionale di alcune ex strade statali che negli anni scorsi erano passate alla gestione delle Province.








