
IVREA - Con un anno di ritardo a causa della pandemia, domenica 11 luglio si è tenuto a Ivrea l’XI Congresso di Rifondazione Comunista di Ivrea e Castellamonte. Si tratta di un congresso straordinario perché è unitario, senza documenti politico contrapposti. Cambiamento, giustizia sociale, e lavoro dignitoso per tutti sono i temi trattati.
Gli iscritti hanno discusso e votato il documento unitario «Le radici e le ali. Praticare l’opposizione, costruire l’alternativa» presentato a Ivrea da Stefano Alberione della Federazione di Torino. Alla fine del dibattito il documento unitario è stato approvato con voto unanime dell’assemblea. È stato eletto il direttivo composto da: Corrado De Lise (organizzazione e tesseramento), Luca Olivieri (area cultura), Cadigia Perini (rapporti con le associazioni e le istituzioni e comunicazione), Marco Viola (area lavoro) e Giampaolo Zaramella (partito sociale). Il direttivo sarà affiancato da Ignazio Sarlo, che si occuperà della scuola, e Rosanna Barzan, che invece si dedicherà alla dimensione internazioanle. Luca Olivieri è stato nominato tesoriere dal direttivo e Cadigia Perini (nella foto) è stata rieletta segretaria del circolo.
Perini ha ringraziato i compagni per la rinnovata fiducia e ha ribadito quanto è importante mettere al centro la soddisfazione dei bisogni fondamentali dell’umanità e non il profitto, lavorando sui temi del sociale, del lavoro, della pace e del disarmo, dell’antirazzismo, dell’antifascismo e della difesa della Costituzione. All’assemblea congressuale hanno partecipato anche Mario Beiletti (ANPI), Gianni Ambrosio (CGIL), Pierangelo Monti (MIR – Centro Gandhi), Silvio Conte (Emergency), Andrea Martino (Ass. Amicizia Italia – Cuba), e Rosanna Barzan (Centro Documentazione Pace).








