
IVREA - Quarantaquattro negozianti di via Arduino e piazza Maretta hanno scritto al Comune un documento dove sottolineano la loro volontà nel proporre eventi nel fine settimana, limitata però dalla presenza del «parcheggio anarchico».
Nel documento, rivolto ai tre assessorati di riferimento - la viabilità di Giuliano Balzola, manutenzioni e arredo urbano di Michele Cafarelli e il commercio di Costanza Casali - si chiede una soluzione al problema dei «posteggi clandestini» che sono tornati ad assediare la zona. I commercianti chiedono una telecamera in via Arduino, angolo via Riva, l'istituzione di un abbonamento a costi calmierati per i commercianti non residenti, che oggi hanno a disposizione come gli altri le strisce blu miste con abbonamenti a 30 euro al mese. Via Arduino, essendo in Ztl, in teoria consentirebbe il solo carico scarico, per un totale di 20 minuti al massimo.
«Purtroppo però - spiegano i commercianti - nonostante i paletti cintino tutto il percorso, nonostante le multe e dopo svariati inviti al senso civico a residenti, cittadini e agli stessi commercianti, poco a poco via Arduino è tornata ad essere invasa da auto in sosta fuori orario, in posti non consentiti e, spesso, per l'intera nottata».
Questi i presupposti da cui partono le tre richieste scritte nel documento in questione. La telecamera nella parte alta di via Arduino angolo via Riva permetterebbe «un maggior controllo delle soste non consentite» e darebbe modo di proporre in sicurezza piccoli eventi, aperture domenicali o sabati pomeriggio solo pedonali. «Sovente ci riuniamo tra noi, cercando anche di informare la Consulta del commercio delle nostre opinioni; ci adoperiamo per immaginare un piano di azione che però, in assenza di una spinta progettuale e propositiva dell'amministrazione, non ha la forza per diventare operativo».








