
La segreteria territoriale F.S.I. (Federazione Sindacati Indipendenti) ha avviato una raccolta firme in tutti i luoghi di lavoro della pubblica amministrazione centrale e locale. L'iniziativa si sposta a Ivrea oggi, in piazza Credenza 2, all’ingresso dell’ospedale dalle ore 8 alle 16 e proseguirà fino al mese di dicembre in tutti i principali ospedali di Torino e provincia, dove verranno allestiti i banchetti.
«Invitiamo tutti i cittadini a sostenere con la loro firma la nostra petizione - dice il segretario territoriale Salvatore Orifici - che prevede, tra diverse cose, una sanità universale e alla portata di tutti i cittadini senza distinzioni di classe sociale. Un sistema sanitario al contempo, nazionale, regionale e locale: nazionale nelle garanzie, regionale nelle programmazione, locale nell’erogazione dei servizi. L’erogazione delle prestazioni secondo i "Lea" approvati a livello nazionale e monitorati a livello regionale, al fine di consentire a tutti i cittadini lo stesso tipo di prestazioni. Azzeramento delle consulenze e delle esternalizzazioni. Adeguamento degli stipendi al costo della vita con standard europei».
L'intenzione è quella di portare all'attenzione del governo nazionale e regionale le fortissime criticità che stanno «soffocando la sanità pubblica e che, se non verranno attuati immediati interventi correttivi, metteranno in crisi l'intero sistema sanitario e la tutela della salute dei cittadini». L'inizitaiva di Ivrea si unisce a quella nazionale, con l'obiettivo, per il sindacato, di essere presente in 100 città d'Italia portando all'attenzione dei lavoratori e dei cittadini le proprie proposte.








