IVREA - Il gruppo di Azione di Ivrea presenta a firma di Massimiliano De Stefano, coordinatore locale
di Ivrea, una petizione sostenuta e sviluppata insieme ad Italia Viva dell'Eporediese considerando la necessità nel potenziare collegamenti ed infrastrutture per lo sviluppo del territorio eporediese e migliorarne la viabilità. In particolare il focus di questa petizione riguarda la concreta costruzione dello svincolo di San Bernardo di Ivrea.
"Nonostante i pareri favorevoli da più parti e la volontà politica manifestata attraverso delibere, dichiarazioni e documenti programmatitici i cittadini non conoscono gli sviluppi. E ritengono che la proposta sia stata trascurata e poco dibattuta per giungere ad una soluzione definitiva. Quindi per coinvolgere tutti gli Enti pubblici del territorio, i soggetti imprenditoriali e le formazioni socio-politiche per la reale progettazione e costruzione dello svincolo e casello autostradale di Ivrea San Bernardo, si solleciterà l'amministrazione comunale di Ivrea a farsi promotore di un tavolo di lavoro e confronto continuo per raggiungere l'obiettivo nel più breve tempo possibile", spiegano i promotori dell'inziativa.
Nel testo della proposta si fa riferimento al fatto che il Comune di Ivrea ha inserito nel suo piano regolatore lo svincolo autostradale con relativo casello di San Bernardo, come opera strategica dell'autostrada che collega Torino ad Aosta; il nuovo casello si andrebbe ad aggiungere a quello di Ivrea (1961) e di Scarmagno (inaugurato nel maggio 1964) permettendo un rinnovato ed attuale sviluppo del territorio eporediese; il Comune di Ivrea ha approvato con l'appoggio di maggioranza e minoranza numerosi documenti per sensibilizzare i vari Enti per la condivisione più ampia di una progettazione e realizzazione necessaria alla città di Ivrea e di tutto il territorio del Canavese.
Lo svincolo di San Bernardo decongestionerebbe il traffico sulla direttrice Ivrea Est -Torre Balfredo - casello di Albiano. Stesso discorso sulla direttrice Ivrea - Romano - casello di Scarmagno e sulla direttrice Ovest - Est (Pedemontana - Terzo Ponte). Il casello sarebbe anche utile per chi deve raggiungere il nuovo quartiere Dora Baltea, dove è presente il nuovo tribunale ed il poliambulatorio; il costo stimato dell'opera sarebbe di circa 10 milioni di euro; la società Ativa che gestisce la tratta autostradale Torino-Quincinetto (aperta al traffico nel 1961), in più occasioni, ha fornito il suo parere favorevole; la Regione Piemonte ha attivato un tavolo di lavoro al fine di rendere l'opera concreta.
Ora è "necessario rimuovere tutti gli ostacoli burocratici ed economici per sostenere al più presto la progettazione e la costruzione dello svincolo San Bernardo di Ivrea, una tra le opere necessarie e primarie utili per lo sviluppo anche economico del territorio canavesano, quale asse di sviluppo infrastrutturale tra le regioni Piemonte e Valle d'Aosta. Invitando tutte le associazioni, movimenti e forze economiche e politiche a convergere e supportare questa petizione per raggiungere l'obiettivo nel più breve tempo possibile". La petizione chiede di di attivare tempestivamente tutte le iniziative di competenza delle giunta e del consiglio comunale per promuovere un tavolo di lavoro e confronto continuo con tutti gli Enti pubblici, i soggetti imprenditoriali e le formazioni socio-politiche del territorio al fine di un vero coinvolgimento ed informazione per la reale progettazione e costruzione dello svincolo e casello autostradale di Ivrea San Bernardo.








