IVREA - Una nuova linea ferroviaria Torino-Ivrea per essere indipendenti dalla Valle d'Aosta

IVREA - Una nuova linea ferroviaria Torino-Ivrea, indipendente dall'attuale Torino-Ivrea-Aosta, per andare incontro alle esigenze dei pendolari del Canavese. E' la richiesta che arriva dal Pd, in Consiglio regionale, dopo la discussione di oggi a Palazzo Lascaris. La Regione Piemonte, insieme all’Agenzia della Mobilità, ha segnalato fin da subito che alcune decisioni relative alla tratta Torino-Aosta avrebbero comportato un notevole peggioramento sia del servizio sia delle tariffe per gli utenti piemontesi. Dopo una lunga trattativa verranno messi in servizio 36 nuovi treni, previsti dal nuovo contratto, che miglioreranno il comfort degli utenti. A dicembre sono state ripristinate le fermate di Strambino, Caluso e Montanaro e l’interlocuzione tra Regioni ha permesso la sospensione dell’applicazione delle nuove tariffe.  

Questa la risposta fornita dall’assessore al Bilancio, per conto dell’assessore ai Trasporti Marco Gabusi, all’interrogazione presentata dal vicepresidente della Commissione Trasporti, Alberto Avetta, che ha chiesto di sapere se si fosse a conoscenza dei disservizi registrati sulle tratte ferroviarie Torino-Ivrea-Aosta e Torino-Milano e in che modo s'intende intervenire. Nei prossimi mesi proseguirà il dialogo con la Valle d’Aosta per arrivare a una progettazione condivisa. La Regione Piemonte ha impegnato 250 milioni di euro nei prossimi dieci anni a sostegno del servizio ferroviario regionale, ha infine ricordato l’assessore, in modo che non avvengano ulteriori tagli per mancata copertura economica.

«Ai numerosi disservizi sulla tratta Torino-Ivrea-Aosta, in particolare sovraffollamenti e allagamenti di carrozze denunciati da pendolari e utenti, la Regione Piemonte riesce solo a scaricare la colpa sulla Valle d’Aosta, che, modificando il programma di esercizio dei treni di propria competenza, avrebbe tutelato gli utenti valdostani e penalizzato quelli piemontesi. Prendiamo atto che la Valle d’Aosta comanda ed il Piemonte subisce. Ora serve una diversa soluzione: ovvero, attivare la SFM8, includendovi Ivrea, così da liberare Ivrea e i pendolari canavesani dalla tratta Aosta-Torino». Lo afferma il vice Presidente della Commissione Trasporti e consigliere regionale del Pd Alberto Avetta. 

«Ho chiesto all’assessore Marco Gabusi di illustrare cosa stia facendo la Regione Piemonte per porre rimedio all’irrisolto problema della Torino-Ivrea-Aosta. La risposta è stata: continuiamo a trattare con Aosta. Bene essere riusciti a sospendere l’applicazione delle nuove tariffe previste dal contratto di servizio valdostano, bene l’immissione in servizio di nuovi treni, bene il ripristino delle fermate di Strambino, Caluso e Montanaro per il treno del mattino, ma è evidente dalla stessa risposta dell’assessore che gli utenti piemontesi sono di fatto di “serie B”. Se non c’è modo di ottenere il dovuto rispetto da Aosta, allora bisogna investire da subito sulla nuova SFM8 includendo Ivrea».