
«Non finisce mai il tempo della storia - dicono dall'Anpi di Ivrea - della memoria, dell’antifascismo che passa anche attraverso istruzione, consapevolezza e qualche momento di realtà, come visitare un rifugio antiaereo e comprendere la vita degli ormai bisnonni». E’ quanto hanno fatto gli studenti delle classi di III Media di Ivrea e Montalto. Da un’idea del dottor Giovanni Repetto, dell’Ufficio Istruzione del Comune di Ivrea, è partita l’iniziativa di portare i giovani, con i loro professori, all’interno del rifugio antiaereo della città.
«Dopo l’apertura del 25 Aprile è stata nuovamente presentata una parte sotterranea di Ivrea, con un video illustrativo e l’emozionante scoperta del buio, nel gocciolìo delle volte, col rumore delle sirene, il sibilo delle bombe, le esplosioni (per fortuna virtuali), ringraziando Alimiro, d’Artagnan e gli altri Partigiani che salvarono Ivrea dai bombardamenti».
Sono sfilati 36 alunni di III A e B di Montalto, con i 4 insegnanti; 45 alunni delle III A e B della Falcone d’Ivrea con 4 insegnanti; 22 alunni dell'Arduino con l’insegnante. L'Anpi aprirà nuovamente il rifugio il prossimo luglio, dalle ore 9, in occasione delle Festa di San Savino (foto di Rita Munari e Rachele Chillemi).















