
Blitz nella notte dei militanti di CasaPound Italia Canavese. E' stato affisso uno striscione che recita "Spaccio degrado basta feccia", a ribadire che gli eporediesi non tollerano più l'immigrazione incontrollata che genera problemi di droga e percezione di insicurezza nei cittadini. «Non è più accettabile lo status quo che si è venuto a creare in città - commenta il responsabile Igor Bosonin - la situazione è ormai sfuggita di mano alle istituzioni. Il disagio che si respira ad Ivrea è figlio del buonismo e del politicamente e corretto».
Fa eco il responsabile provinciale di CasaPound Italia Matteo Rossino: «Con l'azione effettuata dai militanti di CasaPound Italia Canavese ieri notte vogliamo urlare forte e chiaro che noi difenderemo sempre i nostri connazionali da tutto e da tutti, anche al di fuori dei centri principali, proprio perché non siamo a caccia di visibilità e le vetrine non ci interessano: siamo qui per essere scudo e spada d'Italia, che va difesa in primis da istituzioni totalmente incompetenti, che stanno portando al disastro Ivrea come tutta la nostra nazione».
Anche il coordinatore regionale Marco Racca precisa: «E' importante il radicamento sul territorio, il nostro movimento è in crescita, sempre più persone si riuniscono sotto le nostre bandiere in ogni centro, a testimonianza che gli italiani ormai capiscono sempre di più da che parte è il bene e dove il male. Anche in Piemonte ne vedremo delle belle».








