
IVREA - La Regione Piemonte ha disposto l’ammissione al contributo e l’assegnazione di 75.000 euro a favore della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea. Questo sostegno conferma l’impegno della Regione Piemonte nella valorizzazione di manifestazioni che rappresentano un patrimonio culturale e simbolico di rilevanza storica, sociale e turistica, capaci di generare ricadute positive in termini economici, culturali e di visibilità, e di rafforzare l’identità territoriale a livello locale, nazionale e internazionale.
«Accogliamo con grande soddisfazione questo contributo che riconosce non solo l’importanza storica e culturale dello Storico Carnevale di Ivrea ma anche l’impegno quotidiano che mettiamo nella sua organizzazione. Queste risorse ci permetteranno di consolidare le diverse attività intraprese con le Componenti e di poter attivare nuovi progetti necessari a far crescere ulteriormente la manifestazione e dare ulteriori risorse per la promozione dell’evento su scala nazionale e internazionale – afferma Alberto Alma, Presidente della Fondazione - ringrazio la Regione Piemonte per la fiducia: continueremo a lavorare con passione, insieme a tutti i soggetti coinvolti, affinché anche l'edizione 2026 sia all’altezza delle aspettative di un grande evento e contribuisca a rafforzare il valore culturale e turistico della Città di Ivrea».
«Ringraziamo la Regione Piemonte per aver riconosciuto ufficialmente l’alto valore della nostra Città e di uno degli elementi che contribuiscono a rendere Ivrea famosa e riconoscibile a livello internazionale - dichiara Matteo Chiantore, sindaco della Città di Ivrea – negli ultimi due anni, a partire dalla significativa presenza del Presidente della Regione Piemonte e proseguendo con la partecipazione dei Consoli Generali, rappresentanti di numerosi paesi del mondo, l’attenzione rivolta alla nostra manifestazione si è rinsaldata e rafforzata. Questo interesse crescente ha evidenziato non solo il valore culturale e storico dell’evento, ma anche il suo ruolo strategico nel promuovere l’immagine e le eccellenze della nostra comunità».












