IVREA - Scritte razziste, non si placa lo sdegno in città

IVREA - Non si placa lo sdegno in città per le scritte razziste comparse sui muri di Ivrea. L'Associazione Donne contro la Discriminazione, per voce di Letizia Carluccio Lesca, e l'associazione Lucy, per voce di Gabriella Colosso, tornano sull'argomento che sta tenendo banco ormai da giorni.

«Come associazioni sentiamo il dovere di coscienza di esprimere solidarietà alla Signora, fatta oggetto di scritte ingiuriose di ignobile marca razzista. Le scritte razziste sul muro della casa di una donna sono un episodio deplorevole che suscita tutta la nostra indignazione. Fa male che sia successo nella Città di Ivrea, una città da sempre impegnata nell’accoglienza, nelle battaglie per gli altri, nel dialogo aperto con tutti. E allora ecco che le notizie che leggiamo tutti i giorni, i cori razziali nelle curve degli stadi, il pericolo della violenza di matrice suprematista, l’orribile contatore dei femminicidi, gli atti di bullismo contro disabili, le vigliacche discriminazioni contro le comunità gay, l’apologia al nazismo, sono tutti crimini legati dal filo rosso dell’odio contro chi è diverso per colore della pelle, religione, genere, orientamento sessuale.

Episodi che, al di là di numeri e statistiche, sono sì il segno di passioni malate ma anche di un “clima diverso”, un clima che non ci appartiene come Donne, come Cittadine di questa Comunità. Un segnale quello a cui abbiamo assistito, angosciante e deplorevole che non può essere sottovalutato e che va subito arginato. Siamo certe che Ivrea saprà far sentire la propria indignazione, la propria solidarietà incondizionata a chi subisce certi atti tanto vergognosi e deplorevoli».