
Dopo le tensioni dei giorni scorsi, CasaPound ha scritto una lettera al sindaco di Ivrea, Stefano Sertoli, chiedendo la cancellazione immediata delle scritte comparse qualche settimana fa di fronte al Castellazzo occupato.
Questo il testo della lettera firmata da Igor Bosonin che di CasaPound è stato anche candidato a sindaco nel corso dell'ultima tornata elettorale della città di Ivrea. «Le scrivo in merito ai gravi fatti avvenuti nelle ultime settimane ad Ivrea. In data 25 gennaio 2019 mi sono recato di fronte al” Castellazzo Occupato” sito in via Castellazzo dopo aver ricevuto innumerevoli segnalazioni da parte della cittadinanza eporediese che mi informavano della presenza di oscene scritte sui muri esterni dell'occupazione. Sui muri può leggersi “10 100 1000 acca larenzia le sedi fasciste si chiudono col fuoco con i fasci dentro se no è troppo poco”, “fascista attento fischia ancor il vento”. Le volgari scritte incitano all'odio, all'intolleranza politica ed offendono le vittime degli anni di piombo. Con la presente, La invito a prendere pubblicamente le distanze dagli occupanti del Castellazzo e di disporre l'immediata cancellazione delle scritte.
Sarebbe, inoltre, anche opportuno riflettere sulla destinazione del Castellazzo. Quello spazio andrebbe restituito alla Città e reso un luogo di incontro e dialogo e non una fucina di odio e intolleranza».








