IVREA - Salizzoni, il mago dei trapianti, si candida in Comune con il Pd

Il «mago dei trapianti», Mauro Salizzoni, tornerà ad Ivrea, la città che lo ha visto nascere il 14 aprile del 1948. E tornerà alla politica attiva sotto le rosse torri per candidarsi con il centro sinistra nella squadra guidata da Maurizio Perinetti. Lo ha confermato lo stesso Salizzoni in un'intervista a Repubblica. «Non è la prima volta - ha detto al quotidiano - e non è nemmeno così straordinario che una persona che abita a Ivrea si candidi a Ivrea». Salizzoni, pur senza tessera del Pd in tasca, farà parte del gruppo a sostegno di Perinetti, scelto dalle elezioni primarie. «A Ivrea è in atto una profonda revisione del servizio sanitario - ha aggiunto a Repubblica - che prevede la ricollocazione del nuovo ospedale e io credo, su questo piano, di poter contribuire in maniera positiva».

Mauro Salizzoni ha conseguito la maturità classica nel luglio 1967 e la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Torino nel 1973. Si è specializzato presso la stessa facoltà in Chirurgia Generale e Toraco - Polmonare rispettivamente nel 1978 e 1981. Dal 2006 è Professore Ordinario di Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Torino- Facoltà di Medicina e Chirurgia. E’ stato componente del Consiglio Superiore di Sanità

Lo scorso 17 luglio, Mauro Salizzoni, direttore del Centro Trapianto di Fegato della Città della Salute e delle Scienza di Torino, la struttura ospedaliera e universitaria più grande del Piemonte, ha realizzato il trapianto di fegato numero 3000 in un paziente di 55 anni, ultimo di una storia ricca di successi, innovazioni e sperimentazioni nell’ambito dell’attività di ricerca scientifica e chirurgica del centro.