
Venerdì scorso è stata pubblicata l’ordinanza con cui il Tar del Piemonte si è espresso sull’istanza di sospensione cautelare del regolamento per le sale da gioco e per l’installazione di apparecchi da intrattenimento approvato con deliberazione del Consiglio comunale di Ivrea del 31 marzo 2015. Il ricorso era fondato su più profili di contestazione ed in primis sulla incompetenza dell’Ente Locale a disciplinare la materia delle case da gioco.
«Il Tar ha respinto l’istanza cautelare avanzata dal ricorrente e le motivazioni addotte dal Collegio lasciano ben sperare anche per un esito positivo in sede di valutazione di merito - fanno sapere dal Comune - in quanto la sezione ha richiamato espressamente le proprie precedenti pronunce sull’ampiezza dei poteri sindacali in materia di orari di attivazione degli apparecchi di gioco, alla luce della più recente giurisprudenza costituzionale ed amministrativa. Il regolamento Comunale varato dal Consiglio, rimane dunque pienamente efficace ed operativo».
Il sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa, commenta il positivo risultato chiarendo che «L’intervento regolamentare del Comune di Ivrea si è reso necessario per tutelare le fasce deboli dal rischio di incorrere in dipendenze da gioco, che sempre più si diffondono determinando, come la cronaca giornalistica riporta ormai quotidianamente, drammi personali e familiari. L’intento non è quello di danneggiare gli operatori del settore ma solo quello di proteggere le fasce di popolazione più sensibili».








