
IVREA - La Rete Italiana Pace e Disarmo, invita alla mobilitazione. Previsto un presidio in piazza Ferruccio Nazionale, davanti al municipio di Ivrea, rispettando le norme di distanziamento, sabato 19 dicembre dalle 11 alle 12.
«Di fronte agli oltre 1000 morti nelle carceri egiziane dal 2013 ad oggi, ai 60.000 prigionieri politici, non possiamo rimanere indifferenti e giustificare che il nostro Paese mantenga le normali relazioni diplomatiche, commerciali e politiche con un regime che fa un uso sistematico della violenza e della tortura. Chiediamo al Governo Italiano il richiamo dell’Ambasciatore italiano dall’Egitto e la cancellazione degli accordi di cooperazione e vendita di armi con il regime di Al-Sisi».
Hanno aderito all'iniziativa il MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione), Albero della speranza, ANPI, Associazione Mare Aperto, Azione Cattolica, Centro Aiuto alla Vita, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, CGIL, Circolo PRC-SE di Ivrea, Emergency, Fraternità CISV Albiano, Fraternità di Lessolo, Il sogno di Tsige, Legambiente Dora Baltea, Libera, Osservatorio migranti, Pax Christi, Sardine di Ivrea, Viviamo Ivrea, ZAC!








