
Domenica il Partito Democratico sceglie, con le primarie, il candidato a sindaco che, a giugno, tenterà di succedere al primo cittadino uscente (sempre del Pd) Carlo Della Pepa. Sfida a due: da un lato Maurizio Perinetti, consigliere comunale uscente e presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Canavesano Ambiente; dall'altro Elisabetta Ballurio, presidente del consiglio comunale di Ivrea. Dirigente d'azienda lui, ingegnere lei. La Ballurio ha dalla sua parte la carta d'identità: 44 anni contro i 63 dello sfidante.
Si vota solo domenica 21 gennaio dalle 8 alle 20. Possono votare tutti i cittadini di Ivrea a partire dai 16 anni di età (iscritti e non iscritti al Pd) e i residenti stranieri. I non tesserati al partito dovranno versare 1 euro. I seggi saranno allestiti in sala Santa Marta, al centro civico San Giovanni, al centro civico di Bellavista, al circolo Arci di via Torino e alla Fenice di via Gobetti.
Dopo una tornata di pausa, quella scorsa, il Pd ha deciso di tornare alle primarie per sottoporre al proprio elettorato la scelta tra due candidati. Era già successo dieci anni fa nella sfida tra Carlo Della Pepa e Alberto Avetta. In quell'occasione andarono alle urne delle primarie 1200 eporediesi. Considerato il momento storico del Pd, non certo roseo, e un certo distacco dalla politica (anche quella locale) i numeri di domenica saranno sicuramente rivisti al ribasso.








