IVREA - Presidio di solidarietà per Mimmo Lucano in piazza Balla

IVREA - «Mimmo Lucano è una persona onesta e povera. La vergognosa sentenza che lo condanna a più di 13 anni è una vendetta di sistema che si fonda su un teorema assurdo». Così il Circolo di Ivrea Rifondazione Comunista-Sinistra Europea invita la cittadinanza, «le forze e le associazioni antifasciste e antirazziste» a unirsi in un presidio di solidarietà per Mimmo Lucano, domani, sabato 2 ottobre, alle ore 11 in piazza Balla.

«Accogliendo i migranti Mimmo avrebbe creato opportunità di lavoro per i suoi concittadini in una regione dove la disoccupazione è altissima e i centri storici in abbandono. Lo accusano di averlo fatto per prendere voti dopo che si è dimostrato che non ha mai rubato un centesimo. La condanna a 13 anni pronunciata dal Tribunale di Locri, quasi doppia rispetto a quanto richiesto dal PM è una vergogna per la magistratura e per chi crede ancora ad una giustizia uguale per tutti. Se Mimmo Lucano ha accolto, ha realizzato un sistema di accoglienza che non prevedeva l'arricchimento delle mafie questo è un merito che gli dovrebbe essere riconosciuto, se vivessimo in un paese le cui istituzioni fossero davvero ispirate dai principi della Costituzione. La sentenza di primo grado, di cui attendiamo di leggere le motivazioni, non cancella la limpidezza della dirittura morale dell'ex sindaco di Riace». 

«Se Mimmo era un tangentista non avrebbe preso una condanna così abnorme. Ma in Italia ci sono leggi e giudici che trasformano la solidarietà in reato. Mimmo Lucano, il cui modello Riace è stato riconosciuto come umanitario in tutto il mondo, meriterebbe una medaglia e invece viene crocifisso. Siamo solidali con Mimmo e rimarremo al suo fianco».