
La provocazione sullo scenario politico dei prossimi anni, affidata ai giornali da Davide Casaleggio, una delle persone più influenti nel Movimento 5 Stelle. Casaleggio (tra l'altro residente a Settimo Vittone), in un'intervista a «La Verità», ha parlato di nuove forme di democrazia e partecipazione (a partire dal web, obbiamente): «Il superamento della democrazia rappresentativa è inevitabile. Il Parlamento ci sarebbe con il suo primitivo e più alto compito: garantire che il volere dei cittadini venga tradotto in atti concreti. Tra qualche lustro è possibile che non sarà più necessario».
L'Anpi di Ivrea e Basso Canavese ha inviato una nota, firmata dal presidente Mario Beiletti, che riprende la posizione di Casaleggio: «L'Anpi non si presta a giochi e manovre politiche di parte, per profonda convinzione e obbligo statutario. Tuttavia non può esimersi dal vivere le vicende del presente, per segnalare “vulnus” alle conquiste raggiunte con sacrificio dai nostri padri. Proprio per questo guardiamo con inquietudine all’ennesima notizia che esprime un preoccupante disegno politico.
Sappiamo che le voci incontrollate, le “fake news”, ci stanno sommergendo. A noi, abituati al linguaggio attento dei nostri Padri costituenti, risulta difficile orientarsi, talvolta pericoloso, perché in questa democrazia sempre più traballante sono gli stessi creatori di “bufale” a denunciare chi cerca la verità. Ciò detto, la notizia ci ha colpiti e preoccupati. Se fosse vera, c’è da domandarsi se la Costituzione e la democrazia rappresentativa stanno per diventare “carta straccia”. Noi non ci stiamo».








