IVREA - Parco dei 5 laghi: la Regione Piemonte finanzia il progetto sostenuto dalla Città metropolitana

IVREA - La Regione Piemonte finanzia attraverso il bando Fesr (fondo europeo di sviluppo regionale) due progetti presentati da Città metropolitana di Torino: si tratta dell’intervento sulle risorgive della Val Pellice e del progetto turistico sostenibile del Parco dei 5 Laghi, quest’ultimo presentato in stretta collaborazione con la Città di Ivrea e il Comune di Chiaverano. «Siamo davvero soddisfatti - commenta il consigliere metropolitano delegato all’Ambiente, Alessandro Sicchiero - perché l’assegnazione di questi fondi dedicati al Parco dei 5 Laghi di cui siamo gestori è un primo risultato concreto per far crescere la conoscenza e la fruibilità della nuova area protetta».

La Città metropolitana di Torino dà atto del grande impegno dei Comuni di Ivrea e Chiaverano nella predisposizione del progetto che ha ottenuto il finanziamento regionale: «La Regione finanzia solo i primi 4 progetti della graduatoria e per noi averne visti ben 2 approvati sui primi 4 rappresenta davvero un importante risultato», conclude Sicchiero. Il sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, che ha seguito la partita unitamente all’assessore con delega al turismo Massimo Fresc, sottolinea il contenuto del progetto di sviluppo turistico che partirà entro la fine del 2026: «Segna – commenta - l’avvio concreto di una nuova fase per il Parco naturale dei 5 Laghi di Ivrea: non solo la prima attuazione del Piano pluriennale economico sociale, ma il punto di partenza di un percorso condiviso di collaborazione tra l’Ente di gestione che è la Città metropolitana di Torino e l’insieme degli attori del territorio».

A lui si unisce Maurizio Tentarelli, sindaco di Chiaverano: «Il nome stesso del progetto, Start, richiama l’inizio di un processo strutturato di crescita per consolidare l’identità del Parco, rispondendo alle esigenze emerse nel percorso partecipativo». L’obiettivo principale è preservare gli ecosistemi lacustri e collinari, riducendo le pressioni legate a una fruizione turistica intensa e disordinata, in particolare sul Lago Sirio. Start mira a rafforzare l’identità territoriale del Canavese, incrementare la naturalità e la resilienza degli habitat, valorizzare i servizi ecosistemici, distribuire i flussi turistici su più aree e favorire una cultura della fruizione consapevole. Centrale è anche l’inclusione: il progetto prevede interventi specifici per migliorare l’accessibilità motoria e visiva, integrando principi di equità e benessere sociale.

Sinteticamente le azioni previste riguardano il ripristino ecologico di alcuni tratti di sponda del lago Sirio con ricostruzione dei canneti e della vegetazione elofitica, l’incremento della fascia tampone ripariale e contenimento delle specie aliene invasive; il miglioramento dell’accessibilità per persone con disabilità e una riorganizzazione degli ambiti fruitivi funzionale alla riduzione delle pressioni derivanti dalle attività turistico-sportive al Lago Sirio; il miglioramento della funzionalità ecologica di alcune aree (Robinson, Via Chiodi, Polveriera, Lago di Città) mediante piantamenti, nuove aree umide, nuovi percorsi fruitivi accessibili e installazioni-guida alla scoperta delle peculiarità naturali e culturali.