
I consiglieri di minoranza di Partito Democratico, Viviamo Ivrea e Movimento 5 Stelle alzano la voce dopo la visita dell'assessore regionale alla cultura in città. Visita che l'amministrazione comunale di centrodestra ha reso nota solo con un comunicato stampa. I gruppi d'opposizione, non avvisati della visita e quindi non invitati agli incontri che si sono tenuti in municipio, non l'hanno presa bene.
«Da un comunicato stampa del Comune di Ivrea del 21 gennaio abbiamo appreso che l’Assessore Regionale Poggio è venuta in visita nella nostra città con un intenso programma. Il comunicato stampa, con dovizia di particolari, informa che l’Assessore Regionale è stata accompagnata dal Sindaco Sertoli, dall’Assessore Balzola e da parlamentari del centro destra (on. Giglio Vigna e senatrice Tiraboschi) in una visita all’area e agli edifici del Patrimonio Unesco “Ivrea città industriale del XX secolo. L’Assessore ha quindi incontrato i rappresentanti di Ascom e di Confesercenti e nel pomeriggio nella sala dorata del Comune di Ivrea, su invito specifico del Sindaco, ha incontrato Sindaci e Assessori del territorio per parlare di progetti di valorizzazione turistica dell’Eporediese e del Canavese. Abbiamo saputo che all’incontro hanno partecipato anche alcuni consiglieri comunali, rigorosamente appartenenti ai gruppi di maggioranza, evidentemente informati dell’incontro».
La mancata informazione non è andata giù ai gruppi di minoranza: «Non si usano le istituzioni a proprio uso e consumo. L’Assessore Regionale riveste un ruolo istituzionale e le istituzioni non hanno colore politico, mentre, a quanto pare, nel caso della visita dell’Assessore Poggio è stata coinvolta solo una parte politica, quella che sostiene e appoggia l’Amministrazione Sertoli. Eppure il nostro territorio esprime parlamentari e consiglieri comunali anche di altre parti e componenti politiche. E’ in questo modo che si delegittimano le istituzioni e si esercita in modo improprio il potere di rappresentanza».
I gruppi consiliari del Partito Democratico, di Viviamo Ivrea e del Movimento 5 Stelle «stigmatizzano con forza questo uso di parte delle istituzioni, non rispettoso della rappresentanza democratica espressa dai cittadini di Ivrea. Non è in questo modo che si riesce a favorire un rapporto costruttivo per lavorare per il futuro della nostra città. Il Sindaco deve esercitare con autorevolezza il suo ruolo di garante delle Istituzioni e tenere una giusta e corretta considerazione del proprio Consiglio Comunale».








