IVREA - Nursind sul piede di guerra: oggi c'è il presidio in ospedale

Il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, è nuovamente sul piede di guerra e inizia una mobilitazione con diversi presidi nei vari ospedali dell'Asl To4, partendo oggi da Ivrea. Le criticità che hanno spinto il Nursind ad una nuova mobilitazione sono molteplici, ma tra le più importanti la carenza di personale nei vari presidi. «Rispetto al 2010 - dichiara Giuseppe Summa - l'Asl To4 conta circa 150 infermieri in meno e considerato che la Regione Piemonte non ha autorizzato la spesa del personale avanzata dai vertici aziendali, tra il 2019 e 2020 si dovranno fare a meno di circa 5 milioni di euro nell'anno in corso e 4 milioni per il prossimo. Alcuni servizi sono in grave sofferenza e per il secondo anno consecutivo, non si riuscirà a garantire a tutto il personale, il periodo di ferie estive previsto dal contratto. Inoltre siamo ancora in attesa che l'Azienda sostituisca tutti i contratti interinali con dipendenti a tempo indeterminato».

Oltre al problema del personale, il Nursind da anni chiede all'Azienda di ridurre l'utilizzo improprio della pronta disponibilità del personale, che solo per i trasporti secondari verso gli ospedali di Torino impegna annualmente per una spesa di circa 200 mila euro. «Per non parlare delle ore di straordinario del personale di alcuni servizi. Solo le sale operatorie dei tre principali presidi ospedalieri, arrivano assieme a raggiungere le 5000 ore. E' facilmente immaginabile l'elevato stress al quale è sottoposto il personale».

Ed è proprio sullo stress lavoro correlato che il Nursind punta il faro: «A seguito di una nostra richiesta ispettiva alle autorità competenti, ci risulta che l'Asl To4 risulti inadempiente in merito alla valutazione di un rischio che potenzialmente coinvolge numerosi lavoratori. Attiveremo un tavolo con i responsabili della sicurezza proprio su questa problematica. Siamo consapevoli che le responsabilità non sono solo dell'Azienda, ma sopratutto dei tagli regionali. Come sindacato però, non possiamo permettere che gli stessi ricadano sui cittadini e sulla qualità del lavoro dei professionisti». Infatti da un questionario somministrato a diversi infermieri è emerso purtroppo che la qualità e le condizioni di lavoro sono nettamente peggiorate rispetto ad anni fa. Il Nursind, quetsa mattina, sensibilizza i cittadini anche sulla tematica del nuovo ospedale, per la quale è stata lanciato una petizione on-line che sarà portata all'attenzione del prossimo governo regionale.