IVREA - Nuovo ospedale: via libera della Regione con i finanziamenti dell'Inail

IVREA - E' passata in Regione la proposta di deliberazione consiliare che fornisce la prima programmazione di indirizzo di carattere strategico generale di investimenti in edilizia sanitaria per la realizzazione di nuovi ospedali con i finanziamenti dell'Inail. È previsto un finanziamento dell’Inail di quasi 1,285 miliardi di euro per le nuove strutture che saranno localizzate a Torino (185 milioni), Ivrea (140 milioni), Vercelli (155 milioni), Savigliano-Saluzzo-Fossano (195 milioni), Alessandria (300 milioni), Cuneo (310 milioni).

L’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, ha riferito di «uno studio sulle necessità ospedaliere» partito circa due anni fa che ha evidenziato «una rete vetusta, addirittura alcune strutture risalgono al 1750, e bisognosa di interventi di impiantistica, antisismici e antincendio. Adeguamenti costosissimi per gestire le moderne esigenze sanitarie che ci ha convinto ad adottare una strategia di rinnovo del patrimonio sanitario». Una decisione che è stata resa ancor più necessaria a seguito della «eccezionale sollecitazione al servizio sanitario che si è dovuta fronteggiare a causa della pandemia».

«Con questo atto la Regione - commenta il vicepresidente della commissione Sanità, Andrea Cane del gruppo Lega - ha delineato un piano di investimenti razionale e organico che prevede in particolare per l’Asl To4, nell’ambito eporediese, lo stanziamento di 140 milioni di euro. Ma il programma di investimento in edilizia sanitaria non prevede solo il nuovo ospedale, si rivolge anche alla razionalizzazione delle vecchie strutture che generano costi rilevanti di gestione e di manutenzione». In merito ai nuovi ospedali come quello di Ivrea, l'assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi, ha evidenziato l’importanza delle perizie tecniche e logistiche al fine di scegliere nel modo più corretto possibile i siti delle nuove strutture.

«Ogni atto di programmazione è benvenuto, tanto più nell’ambito dell’edilizia sanitaria, nel quale il Piemonte sconta un alto livello di obsolescenza - dicono dall'opposizione Domenico Rossi, vicepresidente Commissione Sanità, e Raffaele Gallo, Presidente Gruppo Pd - il piano approvato oggi dal Consiglio regionale presenta, però, tantissime criticità. Prima di tutto gli importi sono sottostimati in rapporto ai posti letto ipotizzati, soprattutto se paragonati ai nuovi fondi per la Città della Salute e della Scienza di Novara dopo che la gara è andata deserta. Rileviamo, infatti, che mancano almeno 250 milioni di euro. Discutibile anche la scelta di puntare tutto su Inail, mettendo in secondo piano altre forme di finanziamento a partire da quelle governative, che, in questo modo, andranno a finanziare i nosocomi di altre regioni».