
IVREA - La web community PiazzaEporedia e il Comitato per l’ospedale di Ivrea e Canavese hanno mandato una lettera congiunta ai sindaci del Canavese e in particolare al primo cittadino di Ivrea in qualità di Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dell’Asl To4: oggetto della missiva è la collocazione del nuovo ospedale e di tutte le infrastrutture ad esso connesse. I due mittenti hanno presentato infatti una serie di vantaggi a favore della necessità di mantenere la collocazione della nuova struttura nell’area ex Montefibre della città di Ivrea, promuovendo qualsiasi iniziativa per sensibilizzare tutti gli eporediesi sull’argomento.
Tra i motivi per cui si dovrebbe mantenere la struttura ospedaliera nell’area urbana c’è sicuramente la sua posizione che sebbene fuori dal centro è comunque inglobata nel contesto urbano e facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo di trasporto (dall’autobus, al treno, alla macchina e alla bicicletta) anche dagli abitanti dei Comuni limitrofi e della bassa Valle d’Aosta.
Inoltre il nuovo ospedale potrebbe essere integrato al poliambulatorio di sei piani già presente e creare un’unica grande struttura tale da portare vantaggi estremi nella gestione dell’attività e permettere il mantenimento delle numerose attività imprenditoriali vicine che grazie all’ospedale hanno opportunità di lavoro. Oltre a questi settori, ne trarrebbe vantaggio anche il settore immobiliare che vedrebbe aumentate le possibilità di acquisto e/o affitto grazie agli oltre 1000 dipendenti dell’ospedale.
«I vantaggi di una collocazione in Ivrea sono chiari, ma a quanto pare c'è qualcuno che, in modo strumentale, non vuole avere orecchie per sentire. Il nostro ruolo è quello quindi di unire le voci di tutti gli Eporediesi e della popolazione limitrofa per urlare ancora più forte per far comprendere che lo scippo dell'ospedale dalla città di Ivrea sarebbe un gravissimo errore. Il nuovo ospedale non è un altro ospedale ma semplicemente sostituirà lo storico ospedale di Ivrea. Quindi è persino elementare comprendere il perché della nuova struttura e le motivazioni per cui Ivrea e l'area ex Montefibre è la più adeguata».








