IVREA - Il sindaco di Colleretto Castelnuovo dal palco no-pass: «La maggioranza è contraria al certificato verde» - VIDEO

IVREA - Tra gli interventi più apprezzati dai manifestanti nel corso della protesta no-pass di oggi pomeriggio in piazza Ottinetti a Ivrea, quello del sindaco di Colleretto Castelnuovo, Aldo Querio Gianetto. Unico sindaco canavesano in piazza anche se, come ha lui stesso preannunciato all'inizio, il suo è stato un intervento da privato cittadino e non da sindaco: «Non è la carica che parla ma l'uomo». Tuttavia Querio Gianetto non ha mancato di sottolineare che, a suo avviso, «sono moltissimi i colleghi sindaci che hanno opinioni diverse sulle regole che ci sono state imposte ma preferiscono non esporsi. Io, invece, insieme al sindaco di Treviso, ho deciso di metterci la faccia».

Convinto no-pass, Aldo Querio Gianetto ha rimarcato più volte le sue perplessità sulle regole imposte dal Governo e, lo scorso mese di ottobre, ha anche inscenato una protesta a Colleretto Castelnuovo proprio contro l'obbligo del certificato verde (nel link sotto). «Mi sono sempre espresso in maniera molto critica rispetto alla pandemia e l'ho fatto anche forte dei miei studi di biologia. Ho sempre mantenuto un atteggiamento critico. Non ho mai negato la malattia: anche perchè quelle ci sono sempre state. Ma ho sempre contestato l'atteggiamento tenuto nei confronti di questa malattia. Quello che bisogna fare in presenza di una malattia è curarla: non prendere decisioni o adottare provvedimenti che nulla hanno a che vedere con la cura della malattia. Il green pass è uno di questi».

Sul certificato verde, il sindaco si è detto molto scettico sull'effettiva adesione degli italiani: «Conosco migliaia di persone e vi posso garantire che non tutti hanno la forza e il coraggio di manifestare il loro dissenso in piazza. Ma non è vero che chi è d'accordo con questo stato di cose sono la maggioranza: il giorno in cui è entrato in vigore il green pass il 23% delle persone era improvvisamente in malattia, tra il 20 e il 25% erano in ferie, gli altri erano apertamente in piazza o contrari. A casa mia fa più del 50%».

Querio Gianetto ha anche pronunciato parole di elogio per i manifestanti: «Se io dovessi avere bisogno di un esercito, sceglierei persone come voi», ha sottolineato ricordando le vittime della Grande Guerra. Ha poi criticato la gestione dell'emergenza da parte del Governo e l'esclusione di medici e infermieri non vaccinati, gli stessi che durante la pandemia venivano definiti eroi.