IVREA - No all'anagrafe antifascista: la Lega difende sindaco e maggioranza

IVREA - Sulle polemiche degli ultimi giorni sulla mancata adesione di Ivrea all'Anagrafe Antifascista di Stazzema, la Lega fa quadrato attorno alla maggioranza del sindaco Sertoli.

A sostegno della maggioranza di centrodestra interviene il deputato eporediese Alessandro Giglio Vigna: «E' nell'ottica delle cose politiche che le mozioni delle minoranze vengano bocciate, e sinceramente questo continuo scandalizzarsi del Pd e degli altri gruppi in minoranza è un po’ stucchevole e fuori luogo. Fare minoranza è un ruolo serio, a volte anche difficile. Sinceramente trovo inadeguata questa minoranza. Bene ha fatto la maggioranza a bocciare questa inutile proposta con un motivato voto di astensione: che la nostra sia una comunità che ha a cuore la democrazia e i valori che essa rappresenta è un fatto che ripetiamo e vogliamo ripetere con forza, l’abbiamo dimostrato molte volte, con molti atti concreti e con molte prese di posizione; nessuno può negare oggi che questa cosiddetta anagrafe è diventato uno strumento politico, un modo del Pd per far propaganda. Questo non è ci piace, non è corretto, perché si svilisce e si usa la memoria storica e al contempo si svilisce il ruolo dell’Istituzione». 

«La maggioranza c’è sempre per le cause di libertà - aggiunge Giglio Vigna - ma non abbiamo potuto far a meno di notare come alle celebrazioni per la Giornata del Ricordo della minoranza consigliare non c’era neanche un rappresentante. Mi permetto di continuare sulla linea di quanto detto dal Sindaco: quella della minoranza è stata una assenza che non fa onore, una assenza ingiustificata e di sicuro caratterizzata da ragioni politiche, è questo si che è grave».