
Anpi, Acmos, Albero della Speranza, Associazione Rosse Torri, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, Cooperativa Mary Poppins, Comunità del Castello di Albiano, Ecoredia, Good Samaritan, Libera Ivrea e Canavese, Legambiente Dora Baltea, Mdp Art. 1 Ivrea, MIR Ivrea, Osservatorio migranti, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, ZAC!, organizzano un sit-in in Piazza Ferruccio Nazionale a Ivrea lunedì 27 agosto a partire dalle ore 18.30.
«Le sottoscritte associazioni, comunità, partiti, insieme a tante e tanti cittadine e cittadini di Ivrea ed Eporediese vogliono manifestare il proprio profondo dissenso e indignazione per il grave comportamento del Ministro dell'Interno della nostra Repubblica (e dell’intero governo) in merito alla vicenda della nave “Diciotti” della Guardia Costiera. Vogliamo far sentire forte il nostro «Non in mio nome». Non vogliamo fare parte di quegli italiani per i quali il Ministro dell'Interno dice di agire. Vogliamo, invece, che vengano rispettati i diritti sanciti dalla nostra Costituzione nell’articolo 2 che recita “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”, e dell’articolo 10 che afferma “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica ...”; nonché i diritti universali dell'accoglienza».
Nell’occasione, le associazioni chiederanno ai cittadini che interverranno di sottoscrivere una lettera aperta al sindaco e al presidente del consiglio comunale di Ivrea, «nella quale chiediamo che si facciano portavoce del nostro dissenso verso le istituzioni superiori dello Stato Italiano».








