IVREA - Monsignor Arrigo Miglio, per tredici anni vescovo di Ivrea, sarà nominato Cardinale da Papa Francesco. Enorme gioia è stata espressa dalla diocesi eporediese anche perchè Miglio è nativo di San Giorgio Canavese.
«Appena ricevuto l’annuncio dal Santo Padre nel discorso del Regina Caeli, trovandomi a Chivasso per la celebrazione delle Sante Messe programmate a Castelrosso, a Boschetto, e poi al Duomo, ho inviato a Monsignor Arrigo, un messaggio stringato come lo possono essere i messaggi whatsapp: “Carissimo Monsignor Arrigo, dirti che sono contento è poco. Un grande abbraccio”. Avrei voluto telefonargli, ma conosco la mole di chiamate e di messaggi che in queste circostanze si ricevono… Per questo gli ho scritto solo due parole. È poco dire che sono contento; sono infatti contentissimo per il riconoscimento che da Sua Santità il mio predecessore ha avuto», spiega attraverso il sito della diocesi eporediese il vescono monsignor Edoardo Cerrato.
«Questa nomina premia Monsignor Arrigo per quanto ha fatto nelle diocesi che gli sono state affidate e che ha continuato a fare, a Roma, anche dopo aver terminato il suo servizio all’ultima di esse, la diocesi Cagliaritana; oltre che in diversi ambiti di responsabilità anche a livello nazionale. Meritatissimo riconoscimento che onora la diocesi di Ivrea e che, tra l’altro, fa risalire a tre, come è stato fino a non molto tempo fa, il numero dei Porporati canavesani presenti contemporaneamente nel Collegio cardinalizio. Sono certo che questi sentimenti sono condivisi dalla intera diocesi che lo ha avuto Pastore per più di tredici anni».
«Lo accoglieremo con gioia, in forma ufficiale, dopo la celebrazione del Concistoro del 27 agosto; ma monsignor Arrigo sarà presto da noi, di passaggio, avendo egli generosamente accettato fin dagli scorsi mesi - e anche di questo lo ringrazio - l’invito ad amministrare la Cresima in alcune Parrocchie».








