
IVREA - L’imprenditrice Luisa Marchelli, titolare di agenzia di viaggio e presidente Ascom Ivrea e Canavese è la nuova presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese. Succede a Fabrizio Gea, past president di Confindustria Canavese, alla guida dell’Agenzia per i primi due anni. Vicepresidente: Barbara Gallo vicepresidente Confindustria Canavese. La neo presidente sottolineando il forte impegno in favore della promozione del territorio del Canavese dichiara: «Ringrazio il Consiglio che mi ha eletta per la fiducia e gli attestati di stima che ho ricevuto. Abbiamo davanti un cammino complesso e sfidante soprattutto dopo questo periodo di lockdown che ha indebolito la nostra economia e le nostre imprese. La coesione di questa agenzia che vede impegnati sugli stessi tavoli categorie produttive e sociali insieme ad amministrazioni locali del territorio è garanzia di impegno, responsabilità e crescita. Proprio in questa ottica ho nominato vice presidente la persona di Barbara Gallo, vice presidente Confindustria Canavese che ringrazio di aver accettato di accompagnarmi in questo cammino. Abbiamo progetti già realizzati ed altri in corso oltre a quelli che definisco ai box per essere portati avanti nella certezza che questo territorio dalle grandi potenzialità sarà in grado di risollevarsi e dimostrare tutto il suo valore.Infine desidero ringraziare Fabrizio Gea ed il Consiglio per il lavoro svolto in questi due primi anni di vita dell’agenzia».
Fabrizio Gea, Presidente uscente, ha voluto ricordare il suo mandato alla guida dell’Agenzia: «È stata per me un’esperienza bellissima, appassionante e davvero sfidante. Ho dedicato sette anni della mia vita al percorso di preparazione e di nascita e crescita di questo organismo. Una partnership pubblico-privata caratterizzata dalla presenza, in uno stesso organismo, della parte economico-sociale e politico-amministrativa del territorio era ed è uno strumento necessario per il “fare sistema” e per il progresso del Canavese. Sono lieto di aver contribuito, con questi anni di lavoro, alla sua creazione e al suo sviluppo e ora ritengo sia un organismo che può “camminare con le sue gambe”. Questo è il momento della ripartenza dopo l’emergenza Covid ed è il momento giusto per un passaggio di consegne. Al nuovo presidente lascio un’Agenzia che potrà guardare con serenità alle sfide del futuro, avendo già identificato gli assi di sviluppo unitamente ai progetti di prossima presentazione: lo Studio sull’attrattività turistica del Canavese curato con l’Università di Torino, la Piattaforma di geo-referenzazione delle attività economiche sviluppata con Banca Sella, il Progetto “Oculus” sull’architettura per il Canavese del futuro condiviso con l’Università di Harvard e gli obiettivi sul quadrante Infrastrutture in relazione ai tre progetti principali: Ponte dei Preti, Peduncolo di Ivrea e Variante della SS460. Per quanto mi riguarda considero concluso un lungo lavoro. Auguro all’Agenzia il miglior futuro possibile. Davanti ad ognuno di noi vi sono sempre nuove sfide con le quali continuare a contribuire ed essere utili alla crescita del Canavese».








