
IVREA - «Esprimo la nostra piena solidarietà alla cooperativa ZAC per la precarietà in cui da mesi è costretta dall'amministrazione comunale eporediese che dimostra di non saper riconoscere il valore sociale, civico e culturale di una delle più preziose esperienze nate negli ultimi anni nella nostra città». Così Cadigia Perini, segretaria del Circolo PRC-SE di Ivrea. «Riteniamo che non sia accettabile che l’amministrazione comunale di Ivrea tenga da più di sette mesi in bilico una realtà unica (un modello esemplare, riconosciuto in tutta Italia, di recupero di aree urbane a rischio abbandono), un presidio e un avamposto di legalità e socialità per tutta la città e il suo territorio. Un progetto di economia di prossimità, di cura delle persone e dell'ambiente, di impegno civico, di solidarietà, di cultura fruibile».
«In tutti questi mesi anziché adoperarsi con tutti i mezzi per favorire la permanenza del ZAC! al Movicentro di Ivrea l'amministrazione di centro-destra trainata dalla Lega sceglie di interrompere gli accordi, incurante delle conseguenze sui lavoratori e sulle lavoratrici della cooperativa e su tutta quell’ampia parte di popolazione che vive lo ZAC! come una casa comune. Non possiamo che stigmatizzare questo comportamento irresponsabile e contrario ad ogni logica se non a quella politica che in particolare alberga tra le file della Lega che mal sopporta un luogo come lo ZAC! spazio di accoglienza dove si allenano i ragazzi alla formazione del pensiero critico».
«Che si tratti di un’azione pretestuosa lo dimostrano anche le parole della consigliera Bono, voce unica della Lega eporediese, che inventa mancati rispetti del contratto per suffragare la scelta dell’amministrazione. Per tutto questo, condividendo i valori che sono alla base dello ZAC!, il Circolo di Ivrea di Rifondazione Comunista esprime la massima solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori e a tutta la cooperativa ZAC e chiede al sindaco Sertoli di far valere la sua primazia, agendo coerentemente alle sue dichiarazioni a supporto dello ZAC».








