IVREA - Indagato l'architetto incaricato del piano regolatore

Rischia di trasformarsi in un'altra grana politica per la città di Ivrea l'indagine sulle tangenti in Lombardia condotta dalla guardia di finanza e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano. Tra gli indagati, infatti, figura l'architetto Massimo Giuliani che a Ivrea è a capo di un gruppo di lavoro incaricato di realizzare la variante al piano regolatore.

Il professionista, 67enne originario del pavese, è indagato a piede libero per abuso d'ufficio, dal momento che era a capo di un gruppo di professionisti incaricati di realizzare la variante del piano di governo del territorio di Gallarate. Secondo le indagini il gruppo avrebbe consentito le ingerenze dell'assessore comunale all'urbanistica nella realizzazione del piano. Ingerenze che, ipotizzano gli inquirenti, servivano a favorire alcuni provvedimenti piuttosto che altri. Lo stesso Giuliani, però, si legge nelle carte dell'inchiesta, aveva minacciato di dimettersi dall'incarico, infastidito dalle ingerenze subite dalla componente politica.

Non ci sono ovviamente riferimenti agli incarichi del professionista ad Ivrea anche perchè nella città delle rosse torri l'architetto è stato chiamato per la variante al piano regolatore nel 2017, ben prima che si concretizzasse l'inchiesta milanese. Se ne discuterà, forse, anche in consiglio comunale proprio questa sera.